mercoledì 31 dicembre 2008

Pensiero a "blog unificati..."



Si chiudono i primi otto mesi di vita dell'Eco dell'Appennino e con essi il 2008... L'eco è nato come blog di protesta ma speravo non ci fosse così tanto da "protestare"... All'occorrenza avrei inserito tranquillamente post all'acqua di rose o notizie curiose e futili,video strani, e invece non c'è stato tempo(ho dovuto aprire il retroblog per questo...). Dapprima l'ascesa al trono del nano di Arcore, poi il falso bigottismo della Carfagna, poi la santa Gelmini che voleva distruggere la scuola, il nanobis Brunetta che ce l'aveva con il mondo,la farsa dell'Italia sul pacchetto clima, la finanziaria di Tremonti, il ritorno in auge del nucleare, le "riforme" di Sacconi,la crisi economica,i molteplici casi di razzismo e di filonazismo, i massacri targati Israele, le sparate di Cossiga, di Licio Gelli,del Vaticano.... Insomma sono stati otto mesi intensi... Di solito con l'inizio dell'anno si mettono sul tavolo tanti buoni propositi, "smetto di fumare..." "mi metto a dieta...", e si alimentano speranze "speriamo sia un anno migliore...", si fanno proclami "un mondo migliore...", "2.5 milioni di posti di lavoro in più...". Ma visto il 2008 l'augurio più indicato è resistere... Si perché il 2009 non sarà all'acqua di rose come gli articoli del Retroblog, ma sarà invece difficile quanto (e forse più) il 2008... Sappiamo benissimo tutti che il primo gennaio 2009 ci sveglieremo ancora con Israele che bombarda Gaza, con la gente in cassa integrazione, con il Vaticano che parla per "spot", ecc.ecc.ecc. Il mio unico proposito per il 2009 è quindi resistere... Continuare a manifestare il mio dissenso, nelle manifestazioni in piazza, sui miei blog, nelle strade... E invito tutti voi a fare altrettanto! Aldilà del mio pessimismo cronico, auguro a tutti quelli che sono passati di qua(e che passeranno)e che hanno contribuito alla crescita dell'Eco, un felice 2009 e rinnovo il mio appello resistete! MAI UNA GIOIA...


HASTA SIEMPRE @Pierprandi@

martedì 30 dicembre 2008

Animali!!!

Posto in fretta e furia questa notizia del tutto inosservata dai grandi media (non avevo dubbi....) è tratta da Peacereporter http://it.peacereporter.net/ consiglio anche di dare un occhiata al blog del Russo con la medesima notizia tratta da Infopal. http://ilrusso.blogspot.com

La barca 'Dignity', carica di aiuti umanitari diretti alla popolazione di Gaza, dopo essere stata speronata dalla Marina israeliana e costretta a tornare in acque internazionali, potrà entrare in acque territoriali libanesi. La decisione è stata presa stamani dal presidente della Repubblica Michel Suleiman. Suleiman ha dato ordine alla Marina militare libanese di soccorrere 'Dignity', un'imbarcazione di 20 metri famosa per aver sfidato, lo scorso ottobre, il blocco israeliano. La barca, del movimento pacifista internazionale 'The Free Gaza Movement', era partita ieri dal porto cipriota di Larnaca, e trasportava alcune tonnellate di medicinali. A bordo numerosi attivisti, giornalisti e tre medici: un chirurgo ortopedico britannico, un chirurgo tedesco di origini palestinesi e una chirurgo pediatra cipriota. In un comunicato emesso stamani dopo l'incidente, il gruppo pacifista precisa che l'imbarcazione "è stata gravemente danneggiata" durante lo speronamento con la motovedetta israeliana e "sta facendo rotta verso il Libano". Nella quarta giornata di bombardamenti sulla Striscia di Gaza il bilancio dei morti è salito a 363. I feriti sono 1.700.

Non ho parole... Mai una gioia...

Sogno o son desto...?



Ministro Brunetta, la Chiesa ha aperto un fondo di solidarietà da un milione di euro. Ma, secondo lei, poteva fare di più. Una tirata d’orecchi? «Io non sono credente. Ho però un grandissimo rispetto per la funzione che la Chiesa svolge a vantaggio dei giovani, degli anziani, dei diversamente abili. E apprezzo anche molto questa iniziativa di istituire un fondo di solidarietà. Mi limito a rilevare che qualcosa in più si poteva fare, dato che quei soldi la Chiesa li riceve comunque dallo Stato. Ognuno, secondo me, dovrebbe tornare a fare il proprio mestiere e la Chiesa il suo lo fa molto bene, ma qualche volta sembra voler investire un po’ troppo su operazioni di mera immagine».
Inedito: un ministro italiano che se la prende con la Chiesa.«Dico solo l’ovvio, e cioè che non è possibile che lo Stato possa essere il bersaglio di qualunque critica, come se fosse il ricettacolo di tutti i mali, e nessuno possa mai dire alcunché della Chiesa. Adottiamo un criterio di reciprocità, che è poi quello evangelico della pagliuzza e della trave. O no?»
Alla Chiesa non deve essere piaciuta molto la sua proposta di legge sulle famiglie di fatto. A che punto è? «La proposta non è sulle famiglie di fatto ma sui diritti e doveri dei conviventi. Comunque: ha ricevuto oltre 80 firme in Parlamento, tra cui molte di esponenti dell’opposizione. Come finirà non lo so, perché non dipende più da me».
Fonte : http://www.lasampa.it/

Sogno o son desto...? Un esponente del governo che "critica" il vaticano...?
Tranquilli presto arriverà il dietrofront, tipo "le mie parole sono travisate..." o "la mia non era una critica..." ecc.ecc. Immagino già le bacchettate che riceverà presto il buffo ministro dagli altri esponenti di governo e non... Si perchè il vaticano non si tocca, non si critica, non si nomina....!
In fondo il nano veneto ha detto cose giuste quasi ovvie ( per onestà d'intenti devo dire che un errore c'è... I soldi alla chiesa li danno i cittadini con 8 per mille....). Brunetta preparati ti aspetta una fustigazione pubblica in sala mensa... Storace a petto nudo ti infliggerà 50 frustate... MAI UNA GIOIA...

lunedì 29 dicembre 2008

Basta bombardamenti....!



''Bisogna assolutamente che cessino i bombardamenti, perche' sono gia' troppe le vittime innocenti. Noi condanniamo ogni violenza: i razzi lanciati dalla striscia di Gaza, ma anche gli attuali bombardamenti. Cosi' vi saranno solo ulteriori spirali di violenza. Ci addolora che ancora una volta l'unico linguaggio sia quello delle armi''. Questo l'appello alla comunita' internazionale del Direttore di Caritas Gerusalemme, Claudette Habbash. Anche padre Firas, parroco di Aboud, vicino a Ramallah, conferma che la tensione e' altissima. Non si puo' andare a Gaza. La popolazione e' accerchiata perche' anche i passaggi verso l'Egitto sono chiusi o inagibili. Il personale sanitario della Caritas Gerusalemme attivo nella striscia di Gaza e' tutto all'opera, ma la crisi umanitaria e' davvero drammatica. La popolazione e' in pratica imprigionata, manca il carburante, il che significa che manca elettricita' e le apparecchiature degli ospedali non funzionano, o funzionano male. C'e' un gran bisogno di medicinali e di materiale per pronto soccorso, ma ormai tutti i servizi, dall'approvvigionamento dei viveri essenziali alle banche, sono bloccati o in situazione precaria. A partire proprio da questo impegno sul campo, in vista anche della Giornata Mondiale della Pace, Caritas Italiana si unisce all'appello a far tacere le armi da ambo le parti, nella convinzione che la pace tra israeliani e palestinesi e la convivenza tra ebrei e arabi sia possibile, se sostenuta dalla reale volonta' politica di costruirla e se viene accolto l'invito del Santo Padre che nell'Angelus del 28 dicembre, invocando ''un sussulto di umanita' e di saggezza'', ha chiesto alla comunita' internazionale ''di non lasciare nulla di intentato per aiutare israeliani e palestinesi ad uscire da questo vicolo cieco e a non rassegnarsi alla logica perversa dello scontro e della violenza''.

Fonte : ASCA


Le cifre parlano chiaro 280 vittime (fino a ieri sera...) in buona parte agenti della polizia civile, ma di questi ben 89 sono civili (tra i quali 20 bambini....!) quindi quasi un terzo... I cosiddetti paesi "democratici" non possono tollerare una carneficina del genere.! Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha chiesto ieri l'immediato stop di tutte le violenze a Gaza : "I membri del Consiglio di sicurezza esprimono seria preoccupazione per l'escalation della situazione a Gaza e chiedono un immediato stop di tutte le violenze", recita il comunicato letto dal presidente Neven Jurica... Seria preoccupazione...? Tutto quà...? Un pò pochino non vi pare?!? Israele come al solito gode di uno status di intoccabile... (E di questo dobbiamo ringraziare gli USA e i suoi alleati quindi anche il bel paese...). Mai una gioia...
Aggirnamento ore15,30. Le ultime agenzie di stampa parlano di 313 morti e di forze di terra israeliane pronte a colpire. In pratica 150 palestinesi morti per ogni vittima israeliana... Mi ricorda qualche cosa....

domenica 28 dicembre 2008

Magari...


"Se viene fuori una mia telefonata di un certo tipo me ne vado in un altro Paese". Il presidente del Consiglio e' tornato sul tema delle intercettazioni e conversando con i giornalisti a palazzo Grazioli ha ancora una volta sottolineato l'importanza di regolamentare la materia. Un Paese in cui chiunque puo' essere intercettato "non e' un Paese veramente democratico e che garantisce piena liberta' ai cittadini", ha detto, "non e' una vera democrazia". Questo, ha riferito, e' un tema che gli fa avere una "standing ovation" ogni volta che lo solleva in pubblico. Da qui la sua sensibilita' particolare sulla questione. "Non accetto di vivere in un Paese in cui non e' garantita la privacy. In Italia - ha insistito - le intercettazioni non vengono usate per aggiungere prove a quelle gia' raccolte, ma per cercare notizie di reato". Secondo Berlusconi su questo "una sinistra che non partisse da un preconcetto antagonistico dovrebbe essere d'accordo" e del resto questo e' "un sistema che si e' ritorto contro il Pd". La sinistra, ha proseguito, e' stata storicamente garantista: "Da ragazzo guardavo alla sinistra con simpatia perche' era il garantismo fatto politica", ha raccontato.


Fonte : AGI


Lo sò, lo sò, sto sognando a occhi aperti... Il nano non se ne andrà mai... Ma insomma almeno sotto le feste voglio illudermi. Quindi chiunque abbia nuove intercettazioni sul Berlusca si faccia avanti.... Fatemi questo regalo... Mai una gioia...

sabato 27 dicembre 2008

Meglio un sedere...



Stavo già postando (il pezzo è già pronto nelle bozze....) sugli scontri nella striscia di Gaza che hanno causato la morte di 155 persone, e sulla bomba a Bagdad dove hanno perso la vita 18 innocenti.... Poi mi sono detto... Perchè rovinare le festività agli italiani...? Ora saranno tutti impegnati nei preparativi dei cenoni di fine anno, perchè disturbarli e turbarli con notizie così tristi.... Come dice il berlusca dobbiamo smetterla noi comunisti di parlare di cose negative... Facciamo quindi come rai2 in questo momento, che da ore sta parlando dei calendari di veline,letterine,cretine, varie... Tette e culi saranno ben più piacevoli , di bombe e morti... Sarà ben meglio sentire il limitato vocabolario di DJ Francesco che si dimena tra stelline semisconosciute, che sentire un reportage di guerra.... Quindi il post su gaza lo cestino e posto un bel sedere...
Che non si dica d'ora in poi che non vedo le cose in modo positivo.... Mai una gioia...
Hasta siempre! @Pierprandi@

giovedì 25 dicembre 2008

Menti tremendamente ottuse....

Perchè un natale laico...?
Semplice, perchè :

Il vaticano non perde mai occasione di parlare a sproposito....

Non riesce a scindere ciò che gli compete (le anime) con ciò che non gli compete (il libero arbitrio degli uomini).Mentre all’Onu passa con 66 voti a favore la proposta di depenalizzazione universale dei rapporti omosessuali, e la Corte europea di Strasburgo respinge come “irricevibile” il ricorso di alcune associazioni contro la sentenza della Cassazione che ratifica il diritto di scelta di Eluana Englaro, il Vaticano persegue la sua politica dogmatica. Che non si limita alla fede, come dovrebbe essere, ma tracima nel campo dei diritti civili.
Due autorevoli Istituzioni sovranazionali (a meno che qualcuno non riconosca ONU e corte europea...) confermano con questi atti la tutela della libertà personale e dei diritti civili di ciascuno. Ma il Vaticano non ci sta, e non demorde, deve per forza provare ad imporre (si dico imporre...) il suo pensiero... Tramite le pagine dell’ “Osservatore romano” tuona imputando all’Onu di voler annullare le differenze uomo donna, e addirittura di minare la “libertà religiosa”. Mentre su Eluana già ha gridato all’omicidio. Se aggiungiamo a queste la posizione espressa nei giorni scorsi sulla pillola Ru 486 (“è comunque aborto”, come se in Italia non ci fosse una legge che lo tutela e lo regolamenta) abbiamo il quadro desolante di una Chiesa autocratica, abissalmente lontana dalla vita delle persone, conscia di essere una religione con data di scadenza, prova ad imporsi con la forza, alzando sempre più spesso i toni... Sulla crisi economica poi le solite frasi di rito : "Solidarietà contro la crisi". O un inutile : "Dalla povera e umile grotta di Betlemme, si diffonda dappertutto la luce della speranza evangelica e risuoni l’annuncio che nessuno è estraneo all’amore del Redentore”. (Con questa "speranza" vacci in banca a pagare il mutuo casa...).
Ma forse siamo noi gli ingenui che ancora si aspettano una Chiesa cristiana, povera, fatta di “preti di strada”, vicina ai problemi della gente. Però questa era la chiesa cattolica che mi veniva descritta da bambino......Invece ogni giorno la vedo impegnata ad occuparsi di tutto tranne della povera gente. Se parole come energie, denaro e diritti civili che il Vaticano spende per imporre la propria visione del mondo fossero spese quotidianamente per difendere i bambini del terzo mondo (ogni 5 secondi muore un bambino per malattie legate alla fame...) e battersi perché gli Stati affrontino e risolvano bisogni primari di 850 milioni di persone sottoalimentate, il mondo sarebbe sicuramente migliore, e la Chiesa potrebbe riscoprire le sue radici più che alimentare una storia secolare di sopraffazione. Ma francamente credo che al Vaticano non importi nulla di “riscoprire le sue radici...”. Radici perse oramai dai tempi del medioevo....A questo punto il “regalo di natale" più bello che può fare la chiesa alla povera gente è STARSENE ZITTA....!!! Mai una gioia...
Hasta siempre! @Pierprandi@

mercoledì 24 dicembre 2008

Torno subito...Intanto buone feste...



Sopravvissuto a due terremoti(giusto ieri...)... Sopravvissuto al Nano di Arcore(l'impresa più difficile...).... Sopravvissuto al buffo (o puffo.. Come preferite voi..)Brunetta... Sopportato le varie Gelmini o Carfagna di turno...
Sopravvissuto alle contraddizioni di Sacconi, alle sparate di cossiga,ai vaneggiamenti di Licio Gelli... Spero di sopravvivere al cenone della vigilia, al pranzo di Natale e ai parenti...Se tutto andrà per il verso giusto presto tornerò a scrivere sulla mia amata paginetta web.... Colgo l'occasione per fare gli auguri(laici!) di buone feste a tutti coloro che sono passati di qua... A presto.

Hasta siempre @Pierprandi@

Il peggio a da venì ...



Il picco della crisi "ci sarà nei prossimi mesi. Però se sapremo gestirla bene nella seconda parte del 2009 potremo vedere qualche miglioramento". Lo afferma il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, in un'intervista al Corriere della Sera. Secondo Marcegaglia, "non sarà ancora la fine del tunnel, la crescita resterà negativa ma è da là che dovremo cominciare a risalire". Per il presidente di Confindustria, gestire bene la crisi si fa "finanziando seriamente gli ammortizzatori sociali, investendo in infrastrutture: le opere cantierabili domani, però, non quelle futuribili. Intervenendo sul credito: chiediamo con forza che il governo, faccia i decreti, attuativi dei provvedimenti annunciati per le banche. Se ne parla, l'ha già fatto l'Europa e noi? Dobbiamo evitare che l'economia si blocchi completamente, dobbiamo ridare fiducia alle imprese". Quanto al restringimento del credito alle imprese, negato dai banchieri, Marcegaglia è di parere contrario: "purtroppo no, la nostra percezione è che la restrizione del credito sia in corso". Più in generale Marcegaglia sostiene che Confidustria "non vuole aiuti a pioggia" ma chiede "due provvedimenti semplici che non comportano aggravi di spesa: il governo sblocchi i 70 miliardi di crediti che le aziende vantano verso la pubblica amministrazione e, con la rimodulazione dei fondi strutturali finanzi un credito di imposta sugli investimenti in ricerca e risparmio energetico". Secondo Marcegaglia, i capitoli individuati dal governo "sono giusti. Adesso però bisogna concretizzarli. Tanto più che non chiediamo 150 cose ma solo tre; iniziative sul credito, sugli investimenti e sugli ammortizzatori sociali. Da estendere al lavoro precario". Per il presidente di Confindustria, il 'panico sociale' evocato da più parti "è un rischio che va assolutamente evitato. I primi a finire fuori dal mercato del lavoro saranno, inevitabilmente, i lavoratori atipici". Quanto alle ipotesi di settimana corta per fronteggiare la crisi, Marcegaglia osserva: "questa è una situazione eccezionale: la settimana corta potrebbe avere un senso, sono d'accordo con i sindacati. Anche se non è l'unica misura da adottare. Aggiungo che il governo dovrebbe trovare comunque nuovi fondi: se finanziassimo la settimana corta con i soldi della Cig, sposteremmo semplicemente la stessa coperta da una parte all'altra".

Fonte : L'unità


Giusto per tenere il morale alto... Per la verità la Marcegaglia non ha detto niente di nuovo , però forse il fatto che siamo sotto le feste mi rende più sensibile a queste "buone notizie...". Comunque "tranquilli" l'esimio cardinale Angelo Bagnasco ha detto : "l'Italia, grazie alla sua indole e all'intraprendenza dei cittadini, puo' uscire meno peggio di altri Paesi dalla crisi: abbiamo maggior senso del risparmio, siamo meno avventurieri di altri"... C'è da stare davvero tranquilli se lo dice il cadinale... A me sembra che siamo in mano ad un " avventuriero ", ma sbaglierò...Non ho la presunzione di saperne più di un esimio cardinale.... Mai una gioia...

martedì 23 dicembre 2008

Mi sono perso qualche cosa...?



ROMA - La possibilità di introdurre in Italia, sulla falsariga di quanto proposto in Germania, la cosidetta «settimana corta» per i lavoratori dipendenti, fa ancora discutere il mondo politico, imprenditoriale e sindacale. Dopo il sì del segretario di Rifondazione Paolo Ferreroalla proposta del governo di dare la possibilità di dar vita a dei contratti che prevedano meno ore di lavoro per meno salario, in modo da tutelare l'occupazione compromessa dalla crisi, l'iniziativa vede ora d'accordo anche il segretario nazionale della Cgil Guglielmo Epifani.
CGIL - La Cgil dice « sì » all'utilizzo dei contratti di solidarietà a patto che «siano inseriti in un quadro di tutele che evitino il distacco dei lavoratori dai posti di lavoro, non escludano i lavoratori precari e non costituiscano una furbizia per evitare al soggetto pubblico di investire tutte le risorse necessarie» ha sottolineato Epifani, parlando al direttivo dell'organizzazione. «Ben venga l'avvio di un confronto con governo e imprese su tutte le forme di tutela, ed è bene che si sia passati da un'impostazione priva di senso che prevedeva la detassazione degli straordinari a questa nuova ottica», aggiunge ribadendo come servano «politiche di sostegno contro la crisi industriale, anche con strumenti parzialmente nuovi e soprattutto risorse più rilevanti».


Fonte : Corriere della sera


Segretario mi sono perso qualche cosa...? Sbaglio o lei mi ha chiesto non più tardi di dieci giorni fa, di scendere in piazza per più lavoro, più salari,più pensioni, più diritti...?
Dare priorità all’occupazione, al sostegno ai redditi da
lavoro e da pensione, un intervento di riduzione del prelievo
fiscale su salari e pensioni nel prossimo biennio.sulle detrazioni o con la restituzione del fiscal
drag, a partire da 500 euro nel 2008 (tredicesimamensilità), prevedendo per il 2009 un ulteriore consistente intervento in grado di contribuire a una manovra anticiclica.....E noi in 200000 abbiamo risposto "presenti!", tutti a Bologna sotto il diluvio universale... Ed ora docile, docile, dice che una riduzione dell'orario di lavoro con conseguente riduzione di salario va bene... Poteva dirlo dieci giorni fa, almeno ce ne stavamo all'asciutto....O era un modo per farci cominciare a ridurre le ore di lavoro...? 8 ore di sciopero= 32 ore di lavoro settimanali anzichè 40... Dieci giorni fa non lo sapeva? La situazione economica è degenerata in questi dieci giorni...? La verità è che lei dieci giorni fa ha voluto il suo momento di gloria, il suo quarto d'ora di notorietà...Grazie mille segretario... Mai una gioia...

domenica 21 dicembre 2008

Ponzio Pilato / Berlusca...


Il nano di Arcore ha una nuova carica pubblica.... Ministro del ponziopilatismo.... Si perchè i casi sono due, o lui e i suoi ministri non hanno dialogo o lui di determinati argomenti se ne frega(io propendo più per la seconda ipotesi). Interpellato sul caso Englaro alla conferenza stampa di fine anno ha detto : "Non ero stato messo al corrente dell'intervento del ministro del Welfare" .

Qualche giorno fa riguardo alla class action Berlusconi prima di un pranzo con gli europarlamentari del Pdl disse ai cronisti : "Personalmente non mi sono interessato della cosa, non sono un tuttologo e ci tengo a farlo sapere".
Sul presidenzialismo : "Non c'e' bisogno che mi siedo io al tavolo, ho ampia fiducia nei miei ministri e nei miei capigruppo", Insomma Berlusca se ne lava le mani di tutto o si vuole fare da parte...?Pensate che ha anche detto : ''mi auguro che il centrodestra trovi qualcuno che mi sostituisca'', tranquilli statene certi il nano resterà sul nostro groppone ancora per molti molti anni....Mai una gioia...

venerdì 19 dicembre 2008

Berlusca gongola...


Il premier parla di Giustizia e per farlo sceglie la trasmissione di Maurizio Belpietro su Canale 5 'Panorama del giorno', alla quale interviene telefonicamente
“Si è scatenato di nuovo il meccanismo mediatico-giudiziario delle intercettazioni e delle indagini che non credo sia qualcosa di positivo per il Paese”, scandisce riferendosi alla bufera giudiziaria che ha coinvolto alcuni esponenti del Partito democratico. Il premier poi sembra tendere la mano all'opposizione aggiungendo di augurarsi “che queste accuse rivolte agli amministratori della sinistra possano essere ridimensionate”.
Quanto alla riforma, “I tempi per fare la riforma della giustizia sono immediati: il testo è pronto”, afferma il Cavaliere che aggiunge: “Si tratta di una riforma che andrà fatta di pari passo con quella federalista”. Poi un'altra apertura alla sinistra: "Mi auguro un sereno confronto parlamentare. Noi siamo aperti alle suggestioni eventuali che possono venire dall’opposizione”.
In un altro momento della trasmissione, però, Berlusconi ricorda: "La sinistra sta con il campione del giustizialismo: questa e’la prova che non e’ cambiato nulla, che e’ ancora la sinistra giustizialista’’. ’’Il voto abruzzese - conclude Berlusconi - ha dimostrato che per la sinistra quello con Di Pietro e’ un abbraccio mortale, come dico da tempo’’.
Fonte : Quotidiano.net
Il PD non finisce mai di fare omaggi al nano di Arcore (come se ne avesse bisogno.... ).Io sono sempre stato perpesso sulla nascita del partito democratico e soprattutto sulla scelta del leader, e non sbagliavo, non passa giorno che il PD-L non ci regali una scenetta patetica (vedi le dimissioni poi rientrate dopo poche ore di Chiamparino....). Berlusconi è pieno d’orgoglio, adesso può presentare una riforma della giustizia anche con "l’approvazione" dell’opposizione(se la si può definire opposizione) finita nelle mire della giustizia italiana, per la questione global service. Veltroni dimettiti (dimissioni ombra ovviamente...) grazie, preferisco l'italiano approssimativo di Di PIetro... Mai una gioia...

giovedì 18 dicembre 2008

la premiata ditta...



I primi regolamenti applicativi della riforma della scuola hanno avuto il via libera del Consiglio dei Ministri. E se giovedì scorso sembrava che la Gelmini avesse fatto dietrofront, ora si scopre che lo svuotamento del tempo pieno e il maestro unico (per chi ora fa il "modulo") sono tornati. Tra le novità contenute nei nuovi regolamenti, anche se rimane scontato l`addio alla didattica nelle primarie attraverso il cosiddetto "modulo" (con tre docenti ogni due classi), il maestro unico diventa poi "facoltativo"; sarà imposto solo se la maggioranza delle famiglie di una classe ne facciano richiesta.Il modello orario di base dovrebbe in tal caso essere di 27 ore: 24 di didattica normale, più due ore di religione cattolica ed una di inglese. Ridotta al minimo (non più di due ore al giorno) sarebbe poi la presenza contemporanea di due maestri nella stessa classe e comunque da adottare esclusivamente nei casi di attuazione del tempo pieno (40 ore settimanali). Stop dunque alle attività extra-curricula, alle gite e ai corsi di recupero.Per il 2010 poi partirà la riforma delle superiori. Ci saranno due nuovi licei in scienze umane (ex-magistrali) e il musicale e coreutica (danza e musica). In più 3 nuovi indirizzi per il liceo artistico (indirizzi: figurativo, design, new media). Gli istituti tecnici saranno quelli richiesti dal mondo del lavoro. 2 settori e 11 indirizzi: uno economico e l'altro tecnologico. L'economico avrà 2 indirizzi, il tecnologico 9.Gli istituti tecnici saranno organizzati in 2+2+1 anni. Il primo biennio con un contenuto formativo di base: italiano, matematica, ecc. Il secondo biennio specialistico a seconda degli indirizzi. L'ultimo anno sarà di perfezionamento mirato all'indirizzo scelto.Le scuole saranno poi sempre più vicine al mondo industriale. Al quinto anno opportunità di svolgere stage in azienda.Più inglese in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nelle superiori viene reso obbligatorio per tutti e 5 gli anni. Le ore di lezione passano da 50 minuti effettivi a 60. Il numero totale delle ore lavorate aumenta di fatto il numero di ore insegnate.

Fonte : L'Unità.it

La premiata ditta Berlusca - Gelmini ce l'ha fatta.... Il nano di Arcore non taglia le province che andrebbero abolite perchè inutili... Non taglia gli stipendi dei parlamentari che sono i più alti d'europa... Non riduce il numero dei parlamentari che è il più alto d'europa rapportato al numero di abitanti...Non caccia a pedate un migliaio di portaborse inutili che bazzicano in parlamento a spese dei contribuenti... Ma in compenso che fa insieme alla sua ministra...? Partorisce il liceo musicale e coreutico. con la benedizione della sola Maria De Filippi, le generazioni cresciute a pane e "Amici" avranno finalmente un'istruzione adatta e alla loro portata. a quando il liceo calcistico? E quello delle veline...? E poi... Taglia, taglia, taglia...Mai una gioia...

mercoledì 17 dicembre 2008

A morte i lavoratori !!!

''Un fatto gravissimo, sia nel merito che per il metodo, che gia' abbiamo unitariamente contestato in fase di prima proroga''. Cgil, Cisl e Uil commentano cosi' le notizie di stampa sul Testo Unico su salute e sicurezza nel lavoro per il quale il governo ''decide di rinviare unilateralmente l'entrata in vigore di punti fondamentali''. ''Infatti - sottolineano - cosi' non rende applicabili misure essenziali per la prevenzione, come la piena valutazione dei rischi in azienda e negli appalti, in cui continuano a succedere gravissimi incidenti mortali, anche recenti e perche' interviene unilateralmente sull'art.5 dello Statuto dei Lavoratori (divieto di visita preassuntiva da parte di un medico di fiducia del datore di lavoro)''. Secondo le tre sigle sindacali ''tutto cio' va nel senso opposto all'applicazione delle misure di prevenzione e lancia un negativo messaggio di incertezza normativa che non condividiamo e in controtendenza rispetto alla necessita' dell'adozione di provvedimenti risolutivi sulle tematiche della salute e sicurezza''.

Fonte : ASCA

Che devo dire... Parlano i fatti, come si può leggere sul mio blog Noi dell'altra casta, ogni giorno, in Italia, sul lavoro si verificano 2500 incidenti, muoiono 3 persone e 27 rimangono permanentemente invalide: cifre che testimoniano la persistente gravità di un fenomeno che resta una delle principali cause di morte, quasi il doppio rispetto agli omicidi, Il testo unico o decreto 81 è validissimo e va ad integrarsi benissimo con la famosa legge 626, andandone a coprire le falle. Ma il beneamato governo che fà? In parte ne proroga l'entrata in vigore... Ovvio non è mai piaciuto a Confindustria... Forse non tutti sanno che dopo la tragedia alla Thyssen, quindi circa un anno fa, sono morte sul lavoro ben 1003 persone ,e mentre i grandi Paesi europei nostri omologhi (Germania, Francia, Spagna) migliorano sensibilmente il tasso di infortuni ogni 100mila occupati e l'Italia (pur restando nella media della Ue) si avvicina ai tassi di Paesi teoricamente più arretrati, insomma siamo al livello della Polonia esattamente come nel pacchetto clima 20-20-20. Insomma, se il trend, negli ultimi due-tre anni, è tornato lievemente positivo è solo perché fatti gravissimi come quello della Thyssen, un ritorno di presenza mediatica sullo stillicidio dei morti giornalieri, l'impegno di tanti delegati sui posti di lavoro(uno di quelli sono io) e l'attenzione del governo di centrosinistra, aveva riportato il problema, se non in primissimo, almeno in primo piano. Qualcosa, in effetti, si era mosso con la legge delega 123 dell'agosto 2007 e il successivo decreto legislativo 81 che insieme fanno il Testo Unico sulla sicurezza che l'esecutivo di Prodi riuscì ad approvare in extremis. Ma ora è tutto da rifare grazie al governo del nano torniamo a regredire... Intanto la gente muore... Mai una gioia...

The winner is....

E' Parma la città italiana dove ci si sposta in maniera più eco-sostenibile. Lo certifica la seconda edizione della ricerca "Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città", elaborata da Euromobility e Kyoto Club in collaborazione con Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del ministero dell'Ambiente. Lo studio tiene conto soprattutto della qualità dell'offerta di alternative all'utilizzo individuale dell'auto privata, quindi della diffusione del car e bike sharing, dei taxi collettivi, delle piattaforme logistiche per i mezzi, dei mobility manager, della quantità e qualità delle piste ciclabili e delle corsie preferenziali. Elementi che vengono poi incrociati con i dati sullo stato di salute dell'aria. A seguire Parma ci sono Bologna, Firenze e Venezia. Poi Padova e Torino. Al settimo posto arriva Bari, unica città del sud nelle top ten, seguita da Modena, Verrara e Genova. Fra le prime dieci, ben quattro città sono emiliane. Le più insostenibili sono Taranto, L'Aquila e Campobasso. A elevare Parma al di sopra degli altri comuni è la qualità del trasporto pubblico, la gestione della mobilità e la diffusione delle auto a basso impatto. Dalla ricerca emerge anche un forte allarme per lo sforamento dei livelli di polveri sottili presenti nell'aria. Ben 44 città su 50 sono fuorilegge, se ne salvano solo sei: Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Catanzaro, Bolzano e Campobasso, dove lo sforamento dei limiti non è andato oltre i 35 giorni previsti dalla normativa europea. La città che sta peggio è Siracusa, con 282 giorni all'anno di sforamento.

Fonte : repubblica


Dopo aver fatto i complimenti ai cugini di Parma, mi chiedo una cosa.... A che servono questi riconoscimenti...? Ve lo dico io...A NIENTE! Si perchè non serve a nulla che un comune metta a disposizione decine e decine di servizi di ogni genere se poi i cittadini non li usano... Tant'è che Parma pur essendo la prima città nell'offerta di mobilità sostenibile non rientra in quelle sei che non hanno sforato i livelli delle polveri sottili....( Sono stato alcune volte a Parma e ad esempio ho sempre visto autobus semi deserti, stessa cosa qui a Reggio..) Ergo.... Bisogna informare e sensibilizzare maggiormente la popolazione su temi come ambiente ed ecologia magari partendo già dalle scuole elementari affinchè le nuove generazioni non abbiano la cattiva abitudine (lo definirei quasi "il peccato originale) che ha il signor "Luigi" 50 anni di andare in macchina a prendere il pane nel forno sotto casa...Mai una gioia...

martedì 16 dicembre 2008

CGIL : Campagna contro il razzismo



Oggi voglio segnalarvi questa iniziativa promossa dalla CGIL (a volte ritornano...) che ritengo vada appoggiata, invito tutti ad aderire numerosi, http://sviluppo.cesi.cgil.it/firme/stessosanguestessidiritti/

Ringrazio in anticipo tutti @Pierprandi@

lunedì 15 dicembre 2008

Brunetta bocciato...!!! Bis


Mentre da una parte Brunetta chiede alle donne di lavorare di più, arrivando a 65 anni, dall' altra fa un sorprendente regalo a quelli che considera i «fannulloni» statali. Per loro, infatti, dopo tante ramanzine, è in arrivo un premio niente male: li vuole mandare a casa, su loro richiesta, continuando però non soltanto a versare i contributi previdenziali, ma anche a pagargli lo stipendio, anche se in misura ridotta del 50 o del 70 per cento, a seconda dei casi, per ben cinque anni. è quanto potrà accadere a partire dal prossimo anno e per i successivi due a quei dipendenti dello Stato centrale che avranno raggiunto almeno 35 anni di contributi. Non c' è nessun riferimento all' età. E quindi, in teoria, potrà chiedere di restarsene a casa senza far nulla - ma essendo pagato - anche chi, in teoria, fosse entrato nella pubblica amministrazione a 18 anni (oggi ne avrebbe soltanto 53). Da notare che, dopo i cinque anni pagati restando in panciolle lo statale premiato potrebbe andare in pensione avendo maturato il massimo, 40 anni appunto. La norma - prevista nell' articolo 72 del decreto legge 112/2008 e regolamentata da una circolare di Brunetta del 20 ottobre scorso passata quasi inosservata - non si applica a tutti i dipendenti pubblici ma soltanto a quelli delle amministrazioni centrali. Tutti i dipendenti degli enti locali ne sono esclusi. è però, inspiegabilmente, escluso anche il personale della scuola, pur facendo parte del settore ministeriale. Il decreto legge e la circolare prevedono una notevole dose di discrezionalità nel concedere questo favore. Infatti sarà l' amministrazione a decidere, volta per volta, chi salvare e chi affossare, sulla base delle proprie esigenze funzionali e organizzative. Non è difficile, comunque, prevedere una vera e propria corsa alla raccomandazione, onde evitare di vedersi rifiutata la domanda, che dovrà essere presentata entro il primo marzo di ciascun anno per il 2009, 2010 e 2011. Lo stipendio verrà pagato al 50 per cento, ma potrà arrivare anche al 70 se l' impiegato mostrerà di svolgere attività di volontariato. Anche qui, non essendoci parametri certi, non è difficile ipotizzare che molti potranno certificare di fare volontariato per qualche ora alla settimana. I regali di Brunetta ai fannulloni non sono però finiti qui. Perché i dipendenti autorizzati a non lavorare più per lo Stato potranno anche effettuare "prestazioni di lavoro autonomo con carattere di occasionalità, continuatività e professionalità". Purché non lo facciano a favore di amministrazioni pubbliche. In altre parole, potranno continuare lavorare come e quanto credono per i privati, con il comodo scudo della "collaborazione esterna". La ratio di questa norma così favorevole ai dipendenti statali è ufficialmente quella di risparmiare fondi pubblici, con cui il governo potrebbe procedere a nuove assunzioni. Ma il risparmio sembra molto contenuto, e nel frattempo non si tiene conto del fatto che molti uffici perderanno personale.
Fonte : repubblica.it
La legge punisce i recidivi.... Che dobbiamo fare del nano veneto....? Sta superando il suo maestro, in una intervista su repubblica oggi ha detto : "Secondo un calcolo del Partito radicale si arriverebbe a regime a 7 miliardi di euro. Una cifra che permetterebbe di riscrivere l'architettura del welfare: più asili nido, più indennità di disoccupazione, più soldi per i non autosufficienti. E poi, dal punto di vista di un economista, significherebbe anche una redistribuzione in grado di creare posti di lavoro. Ho fatto due conti: alla fine ci sarebbero almeno 2,5 milioni di posti nei servizi. Si innalzerebbe il tasso di occupazione di circa 10 punti".
A parte che non capisco perchè si debba affidare ad un calcolo fatto dal partito radicale... (Ha più valore se fatto da Cicciolina...?). Ma aldilà di questo il micro uomo è prorprio un fenomeno molto più bravo di Berlusconi.... Il nano di Arcore creava UN MILIONE di posti di lavoro in cinque anni, il nano veneto ne crea due e mezzo con un paio di decreti.... MAI UNA GIOIA...

domenica 14 dicembre 2008

Brunetta bocciato..!!!!


La proposta avanzata ieri dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta di alzare l'età pensionabile delle donne equiparandola a quella maschile è "un'idea assurda" per il leader della Cgil Guglielmo Epifani, ma anche la Lega Nord la boccia, oggi, attraverso il ministro Roberto Calderoli.
"E' un'idea assurda, soprattutto oggi che le aziende pubbliche e private tendono a ridurre gli organici", dice Epifani in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano la Repubblica.
Ieri Brunetta ha annunciato la creazione di un gruppo di studio per valutare "costi e benefici dell'invecchiamento attivo di donne e uomini, che dovranno andare in pensione tutti alla stessa età".
"Trovo questa discussione francamente bizzarra", commenta Epifani. "Stiamo entrando nel cuore di una crisi... Di fronte a questo quadro la presidente di Confindustria (Emma Marcegaglia) propone di finanziare l'aumento dei sussidi ai cassintegrati con l'innalzamento dell'età pensionabile. E ora il ministro Brunetta propone i 65 anni per le donne".
Riguardo alla sentenza della Corte di Giustizia europea invocata dal ministro a sostegno della sua proposta, Epifani spiega che "le interpretazioni possibili sono diverse. In ogni caso già oggi negli uffici pubblici le donne possono, volendolo, andare in pensione a 65 anni".
"Per la maggior parte delle famiglie avere un doppio stipendio non è una questione di volontà ma di necessità: è un obbligo", dice invece in una nota Calderoli, ministro della Semplificazione normativa.
"Ma non si può dimenticare che prima e dopo gli orari di lavoro ad attendere le donne c'è un altro lavoro, ancora più pesante e di responsabilità di quello ordinario che svolgono in ufficio o in fabbrica: ovvero educare e crescere i figli, gestire la famiglia e mandare avanti la casa", prosegue Calderoli.
Per l'esponente leghista dunque "l'età pensionabile delle donne deve rimanere quella attuale... magari migliorandola, utilizzando tutti quegli strumenti che possano consentire alle donne di poter essere al contempo madri e lavoratrici".
Fonte : Reuters
Dopo il dietrofront del governo riguardo il maestro unico(finalmente UNA GIOIA), sembra che un altra delle illuminanti trovate del partito delle libertà non vedrà la luce... La proposta di Brunetta di innalzare l'età pensionabile delle donne equiparandola a quella di noi maschietti, non solo non piace alla CGIL ma neppure alla lega, quindi con ogni probabilità non andrà a buon fine... Brunetta bocciato..!!! Si presemti domani in parlamento accompagnato dai genitori..... Battute a parte credo che sarebbe stato un provvedimento insensato, in particolare per quei lavori particolarmante usuranti. Inoltre penso che prima bisognerà far si che le donne raggiungano una parita' sul fronte delle retribuzioni e delle pari opportunita' per l'accesso alle carriere poi magari si potrà parlare di parità.... MAI UNA GIOIA...

sabato 13 dicembre 2008

Parisi : Berlusconi un pericolo


''Berlusconi e' un pericolo. Ma a preoccuparci e' ancor piu e' il Berlusconismo che non si ferma purtroppo al Pdl. Spesso con la scusa di combattere Berlusconi si adottano modi e forme organizzative del Berlusconismo. La dichiarata intenzione di Berlusconi di forzare le stesse regole costituzionali approfittando di una maggioranza parlamentare superiore ai consensi reali raccolti e' un allarme ulteriore, forse definitivo. Solo chi non vuole vedere non vede''. Lo ha affermato 'l'ulivista' Arturo Parisi ntervenendo a Milano ad un riunione di dirigenti lombardi del Pd di ispirazione ulivista per la raccolta di firme per il Referendum contro il Lodo Alfano. Parisi, leader dei ''Democratici per la Democrazia'' ha incoraggiato la ''intensificazione delle iniziative'' invitando a ''rafforzare il coordinamento con l'azione promossa dal comitato promotore''. ''Se Berlusconismo e' la prevaricazione delle assemblee elettive, il diffondersi del conflitto di interessi, la trasgressione delle regole, e la concentrazione del potere in vertici autoreferenziali, questo significa -ha aggiunto Parisi- che il Berlusconismo e' andato ben oltre Berlusconi coinvolgendo lo stesso Partito Democratico e tutto il campo democratico''
Fonte : ASCA
Niente di nuovo sul fronte del porto.... Ma non posso che concordare con le parole di Parisi, il nano di Arcore è senza dubbio un pericolo, una mina vagante. Ma è un problema altrettanto grave questa sinistra (che sinistra non è....), il cui capogruppo troppo spesso assiste passivo alle trovate del Berlusca, rimanendone estasiato dall'estro.... Il PD deve fare un breve esame di coscenza e decidere se essere una grande coalizione di CENTRO (come temo che sia...)o essere il più grande partito dell'opposizione come vorrebbe la gente... Se la scelta è la seconda allora è tempo di darsi una mossa... MAI UNA GIOIA...

venerdì 12 dicembre 2008

Bologna, anche io sotto la pioggia...



Mi scuso per la scarsa qualità delle immagini ma stavo affogando... Comunque affluenza eccezzionale nonostante il clima avverso... Non ho intenzione di commentare il solito siparietto che ci sarà riguardo le cifre, ma ad occhio e croce li a Bologna eravamo circa 150000. Insomma uno sciopero generale e relativa manifestazione pienamente riusciti.

giovedì 11 dicembre 2008

Gruppo ILVA un paradiso terrestre...


2 DIC -Rinviate a giudizio 24 persone per l'incidente nello stabilimento Ilva il 9/9/2005 in cui perse la vita l'operaio Gianluigi Di Leo, 25 anni. Le accuse sono di omicidio colposo e omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro. L'operaio,che lavorava per la ditta Nigro di Crispiano,fu schiacciato e ucciso da una trave staccatasi dopo lo scontro tra due carri-ponte.Il processo e' stato fissato per il 4 marzo 2009 contro dipendenti dell'Ilva e dell'impresa Nigro e responsabili della sicurezza. (ANSA)
10 dic. Sono stati prelevati stamane per essere condotti all'abbattimento in un mattatoio di Conversano, in provincia di Bari, tra i 1.100 e i 1.200 capi, tra pecore, agnellini, capre e caprette, da sette aziende che si trovano nei territori di Statte e Taranto e che sono risultati contaminati dalla diossina. Le masserie sono vicine allo stabilimento siderurgico Ilva. Si tratta delle aziende interessate dal decreto della Asl di Taranto risalente a luglio. La scoperta della contaminazione e del conseguente vincolo sanitario avvenne a marzo. (Adnkronos)
11 dic - I Carabinieri del NOE di Genova, in collaborazione coi colleghi del Noe di Pescara che hanno disarticolato un'organizzazione dedita allo smaltimento illecito di rifiuti, hanno eseguito uno dei piu' grossi sequestri di rifiuti presso lo stabilimento siderurgico ILVA S.p.A. di Genova: 100.000 tonnellate di rifiuti speciali costituiti prevalentemente da polverino d'acciaio e circa 5.000 tonnellate di pasta di zolfo. Denunciate quattro persone appartenenti al management della I.L.V.A. Sp.A., tutti responsabili, in concorso tra loro, di aver realizzato uno stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi in mancanza delle previste autorizzazioni. (ASCA)
11 DIC - Un operaio polacco, Paurovic Zigmontian, 54 anni, e' morto in un incidente sul lavoro nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. L'uomo stava smontando alcune parti dell'altoforno 4, un impianto fermo dal mese di luglio per lavori di rifacimento, quando e' stato colpito dal braccio di una gru ed precipitato da un'altezza di 14 metri. L'operaio e' morto sul colpo. La procura ha sequestrato l'impianto mentre indagini sono state avviate dagli ispettori del lavoro e dai carabinieri. (ANSA)
Questi sono gli articoli che parlano del gruppo ILVA degli ultimi dieci giorni, non si sono fatti mancare niente.... Il morto (all'Ilva negli anni ce ne sono stati parecchi..Quest'anno se non sbaglio siamo arrivati a tre...), la diossina nell'aria (gli abitanti di Taranto da anni lo dicono, e solo pochi giorni fà sono scesi in piazza), i rifiuti speciali (perchè lo stabilimento di Genova non vuole essere da meno del più noto maximpianto pugliese). ILVA è da anni una polveriera pronta ad esplodere, ma finchè a morire è una persona "di tanto in tanto" non fà notizia... Poi un giorno a morire saranno una ventina e allora si desta dal suo torpore il presidente Napolitano che dirà le solite frasi di rito "cordoglio per le famiglie", "la lotta per la sicurezza sul lavoro deve avere priorità su tutto" e poi bla, bla,bla bla.... MAI UNA GIOIA....

mercoledì 10 dicembre 2008

Diritti umani...(Esistono solo oggi....)



Oggi i diritti umani compiono 60 anni, il 10 dicembre 1948 a Parigi i rappresentanti dei 51 paesi allora aderenti all'Onu approvavano il testo della Dichiarazione Universale dei diritti umani che sanciva, in 30 articoli, i principi fondamentali della dignità umana. Sono passati 60 anni ma c'è ancora tanto da fare anzi tantissimo, troppi sono ancora i governi (o sarebbe meglio dire le dittature...) che calpestano i diritti delle persone nell'indifferenza di quasi tutti gli altri paesi. Le insensate uccisioni a Mumbai, le migliaia di persone in fuga dal conflitto nella Repubblica Democratica del Congo, le ulteriori centinaia di migliaia intrappolate in condizioni terribili nel Darfur, a Gaza e nel nord dello Sri Lanka, l'assurda situazione del Tibet, sono tutte realtà che non dovrebbero più esistere... In giornate come queste si sentono sempre "buoni propositi", "prese di posizione", poi da domani tutto tace....MAI UNA GIOIA...

Contro ogni logica...


Ecologia fa rima con economia (ma in italia no)
Non sappiamo come pensasse di sopravvivere l’indigeno dell’ultima tribù dell’isola di Pasqua mentre tagliava l’ultimo albero dell’ultima foresta, base stessa della propria sussistenza. Ma ci sono molte possibilità che questa sia anche la condizione degli uomini moderni sul pianeta. Mentre, probabilmente, ci sarebbe una soluzione unitaria che potrebbe risolvere l’attuale crisi ambientale e economica nello stesso tempo. E mentre l’ecologia potrebbe fornire una via d’uscita, purché si prendesse atto seriamente della situazione. I sistemi economici moderni non producono e distribuiscono beni, come avveniva nelle società primitive, ma accumulano un capitale economico che - fondandosi su quello naturale - non può crescere in maniera indefinita. Chi sostiene che l’economia viene prima dell’ambiente dovrebbe ricordare che qualsiasi sistema economico è un sottosistema della biosfera, che è sempre esistita anche senza l’economia, mentre è impossibile che avvenga il contrario.Tutto sta a convincersi che la natura non è una produzione dell’uomo e che senza un ambiente in buona salute non ci sarà nessuna attività produttiva, almeno non su questo pianeta. L’obiettivo è molto chiaro: ridurre le quantità di energia utilizzata e stabilizzare i consumi di materie prime al minimo, aumentando l’efficienza organizzativa e sociale. In alcune realtà economiche già avviene, perché risparmiare combustibili fossili è ormai più conveniente che acquistarli. Du Pont ha aumentato la sua produttività del 30% negli ultimi dieci anni riducendo del 7% il consumo di energia e del 72% (!) le emissioni di gas-serra, mentre Ibm e Bayer hanno risparmiato oltre due miliardi di dollari abbassando le emissioni del 60%.Prima o poi si faranno affari sulla mitigazione del cambiamento climatico, e forse allora si darà inizio alla ristrutturazione ecologica del pianeta. Ma questa tendenza va agevolata, come hanno ben compreso il presidente eletto Obama e l’intera Unione Europea, che stanno per varare nuove direttive sull’efficienza energetica degli edifici. Purtroppo l’Italia si pone oggettivamente fuori del contesto internazionale, in una posizione ancora più isolata anche rispetto alle recenti prese di posizione sugli obiettivi del protocollo di Kyoto. Il nostro patrimonio edilizio, per esempio, è il più energivoro d’Europa e negli edifici residenziali utilizza il doppio dell’energia usata nei migliori paesi europei (150 kJ/m2 contro 65-75 kJ/m2). Ma non sembra un fatto positivo se il cittadino virtuoso, che avrebbe contribuito a tagliare le nostre emissioni clima-alteranti, vede aumentare il proprio carico fiscale, invece che diminuire la propria bolletta. Il provvedimento che taglia le agevolazioni è contro il buon senso, perché mantiene sommerso quel mondo, diminuendo il gettito per le casse dello Stato, ed è un freno a quella media e piccola imprenditoria che sul rinnovabile aveva già cominciato faticosamente a investire, magari riconvertendo attività pregresse più inquinanti. Invece dei bonus una tantum, il finanziamento degli interventi sul risparmio energetico consente un taglio più significativo e duraturo sui costi e sui consumi energetici. E i benefici economici sono molti: per lo 0,1% del Pil al 2020, l’adeguamento dell’Italia alle direttive comunitarie riduce l’importazione di combustibili fossili (risparmio di 12,3 milioni di euro), i costi del controllo emissioni (-1,5 milioni), le malattie e fa crescere i posti di lavoro (+0,3%). Riduzione dell’inquinamento e economia possono andare di pari passo anche in Italia, basterebbe volerlo.

Fonte : la stampa.it

Un moderno collettore solare è in grado oggi di procurare quei 270 litri di acqua calda che occorrono a una famiglia media, anche di notte o con il cielo coperto, mentre ormai tutti sanno che con le caldaie a condensazione, i doppi vetri e i pannelli coibentanti si produce e si mantiene calore più a lungo e con minore dispendio energetico. Ma a questo governo non interessa...Contro ogni logica l'Italia va controcorrente... MAI UNA GIOIA...

martedì 9 dicembre 2008

Libertà a rischio? No vita a rischio...



E' a rischio la libertà di parola e di pensiero? No, è a rischio la vita stessa...
Mi immagino le aspettative di un giovane di vent'anni fa (tra quelli c'ero anche io...), si andava verso la caduta del muro di Berlino, molti paesi andavano verso la denuclearizzazione, e cominciava a serpeggiare la consapevolezza che si stesse distruggendo il pianeta...Inoltre si guardava con disprezzo ogni forma di dittatura, si aboliva la pena di morte in molti stati, e i lavoratori cominciavano a vedere qualche forma di sicurezza sul posto di lavoro. Si pensava che negli anni 2000 tutto sarebbe maturato ulteriormente...
A distanza di vent'anni invece che succede?
Il muro di Berlino è caduto, ma si sono eretti dei muri intellettuali fatti di intolleranza e razzismo, dove puoi morire o essere malmenato solo perchè sei “diverso”... L'Italia vuole tornare al nucleare dimenticando disgrazie come Chernobyl e il problema dello smaltimento delle scorie... La salute del pianeta può aspettare, come ha chiesto il belpaese ed alcuni altri stati europei riguardo il pacchetto clima presentato dalla UE... Le dittature ci sono ancora, il tibet è ancora oppresso, e si stanno creando nuove forme di dittature che definirei “moderne”, come qui in Italia, dove tutti hanno 3 cellulari e 3 automobili, ma si può morire se si manifesta in piazza il proprio dissenso come a Genova al G8 o come è successo di recente in Grecia... La pena di morte ovviamente c'è ancora tanto che nel 2008 si può morire anche solo se sei gay (vedi Iran, Arabia Saudita, Yemen, Emirati Arabi Uniti, Sudan, Nigeria, Mauritania), oppure una donna puo morire se viene violentata (come successo in Somalia qualche mese fa)... Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, sebbene le morti sono diminuite sensibilmente, solo in Italia quest'anno sono morte un migliaio di persone sul posto di lavoro....
Insomma la sperata maturità intellettuale degli anni 2000 non è arrivata, dopo vent'anni siamo a discutere degli stessi argomenti e a sperare che le cose migliorino....MAI, MAI, MAI UNA GIOIA....
Hasta siempre! @Pierprandi@

lunedì 8 dicembre 2008

L'ennesima sconfitta...


La richiesta italiana per una clausola di revisione per la direttiva delle energie rinnovabili al 2014 'e' stata accettata' dall'Ue. Lo ha riferito il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, al termine del consiglio energia, aggiungendo che sono stati fatti 'passi enormi ma ci sono ancora punti importanti aperti'. Sul tavolo, infatti, resta da negoziare un'altra richiesta italiana per una revisione dell'intero pacchetto dopo la Conferenza mondiale di Copenaghen, a fine 2009.
Fonte : ANSA
Ammetto di aver sperato fino all'ultimo che la UE se ne fregasse delle richieste dell'Italia sul pacchetto clima... Ma è andata male, tanto il pianeta può aspettare... Mai una gioia...

domenica 7 dicembre 2008

Gallo vaticano...

La Chiesa e' 'sentinella' dei diritti violati, afferma Benedetto XVI durante l'Angelus. Una sentinella 'per le popolazioni sfinite dalla miseria e dalla fame, per le schiere dei profughi, per quanti patiscono gravi e sistematiche violazioni dei loro diritti'. 'La speranza cristiana va oltre la legittima attesa di una liberazione sociale e politica', ribadisce il Papa.

Fonte : ANSA

Ah beh... Se lo dice il papa allora non ci sono più problemi... Da qui in avanti chi è vittima di soprusi vedrà risolvere i propri problemi dalla Romana Chiesa... Buona fortuna e aspetta e spera... MAI UNA GIOIA...

Maiale alla diossina...


Sono scattati in Italia i controlli sulla carne di maiale proveniente dall'Irlanda. Lo si e' appreso da fonti del ministero del Welfare. Dopo l'allerta scattata in Ue circa la presenza di quantita' di diossina fino a 100 volte superiori al limite consentito riscontrata su alcune partite di carne di maiale irlandese, il ministero del Welfare ha inviato una circolare alle Regioni per verificare l'eventuale presenza di questi alimenti in Italia: 'Si tratta solo di una misura precauzionale'.

Fonte : ANSA

Dopo il vino al metanolo, la mucca pazza, il pollo con l'aviaria, mozzarelle con diossina,latte alla melamina, ora tocca ai maiali.... Non resta che diventare vegetariani...MAI UNA GIOIA...

sabato 6 dicembre 2008

Incontro Tra Sarkozy e Il Dalai Lama



Preceduto dalle minacce di ritorsioni di Pechino nei rapporti con Parigi - e dopo la cancellazione del vertice Ue-Cina - si e' tenuto a Danzica il contestato incontro tra il presidente francese Nicolas Sarkozy, che e' anche presidente di turno dei 27, e il Dalai Lama. "Il mondo ha bisogno di una Cina aperta che partecipi alla governance globale - ha detto Sarkozy prima del colloquio con il leader spirituale tibetano in esilio - La Cina ha bisogno di un'Europa forte che dia lavoro alle imprese cinesi".

Fonte : Adnkronos
Nei giorni scorsi Pechino aveva minacciato Parigi di boicottare i rapporti economici nel caso di un incontro tra il presidente Sarkozy e il Dalai Lama, considerato un "separatista" dalla Cina. Il paese della grande muraglia continua con la sua politica fatta di ricatti, ritorsioni e della totale negazione dei diritti civili.... MAI UNA GIOIA...

Griffe contraffatte...



Fonte : Paolomarengo.com

giovedì 4 dicembre 2008

Greenpeace : Governo Italiano uso privatistico del potere


''L'Italia e' l'unico Paese a bloccare il pacchetto sulle energie rinnovabili. Il suo voto contrario dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che il governo italiano e' contro le politiche di salvaguardia del clima''. Lo sostiene Giuseppe Onufrio, Direttore delle campagne di Greenpeace. ''Per salvaguardare gli interessi di qualche settore industriale, che certamente non esiste solo in Italia, il governo Berlusconi sta sabotando il pacchetto energia e anche il negoziato internazionale. E' chiaro che indebolendo la posizione europea si indebolisce il negoziato internazionale in cui l'Ue ha un ruolo chiave. - continua Onufrio - E' un uso privatistico del potere: il potenziale economico e occupazionale delle fonti rinnovabili e' ampio anche in Italia, ma non viene tenuto in nessun conto. La parodia del taglio degli incentivi per le ristrutturazioni energetiche mostra solo un'arrogante indifferenza ai temi su cui si gioca un futuro sostenibile''.
Fonte : ASCA
Siamo e saremo serpre il fanalino di coda dell'Europa, in tutto... Siamo il paese del sole, e non ha senso questa politica di opposizione verso i temi ambiente ed ecologia. Tra l'altro l'industria dei rinnovabili porterebbe anche sviluppo occupazionale, ma l'Italia ( o meglio, questo governo...) non ci sente... MAI UNA GIOIA...

mercoledì 3 dicembre 2008

Regolamentare Internet


Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, avanzerà al prossimo G8, di cui l'Italia ha la presidenza, «una proposta di regolamentazione internazionale del sistema Internet». Lo ha detto il Cavaliere al termine di una visita al polo tecnologico delle poste italiane. «Sarò per la terza volta presidente del G8, che ha già come compito la regolazione dei mercati finanziari in tutte le nazioni; ho visto che per quanto riguarda Internet manca una regolamentazione comune», e al problema, secondo Berlusconi, non possono porre soluzione le Nazioni Unite, che sono «pletoriche». Nel G8 «invece si discute, ci si interfaccia e si arriva a soluzioni concrete che poi tutti i Paesi si impegnano ad accettare».
Fonte : La stampa.it
Tremate navigatori del web il nano di Arcore si è prefissato un nuovo obbiettivo.... E non si limita a voler controllare la rete in Italia, vuole estendere il controllo sull'intero globo... Povero Grillo ha comprato casa in Svizzera per sfuggire dalle grinfie del mago Zurlì/Berlusca e non è servito a niente...(Se non sapete a cosa mi riferisco.... http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200812articoli/38708girata.asp ).
A questo punto tanto valeva registrare il suo blog su un server straniero... Almeno risparmiava soldi... Non restano che la luna e marte, che al momento non sono controllati dal G8....Un unica cosa mi rincuora.... Berlusca fuori dall'Italia non conta niente per fortuna...MAI UNA GIOIA...

martedì 2 dicembre 2008

A Reggio Emilia il Premio “Città Amiche della Bicicletta”



È Reggio Emilia la vincitrice dell’edizione 2008 del Premio nazionale “Città Amiche della Bicicletta”, promosso da Euromobility in collaborazione Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta), Aicc (Associazione Italiana Città Ciclabili), Fci (Federazione ciclistica italiana), Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, per valorizzare le migliori iniziative realizzate nel campo della mobilità ciclabile. Il Comune di Reggio ha partecipato alla selezione con il progetto “Reggio a pedali”, un grande piano di promozione dell’utilizzo della bicicletta che si articola in diverse azioni: il Bicicplan, il piano ciclistico comunale che implementa la rete delle piste ciclabili e le suddivide in 12 percorsi portanti (ciclovie), 3 percorsi anulari e 7 percorsi verdi (greenway) interconnessi (dal 2004 i chilometri ciclabili sono passati da 108 a 148, l’obiettivo è di raddoppiare questa cifra nei prossimi 10-15 anni); istituzione di zone 30 per la moderazione della velocità dei veicoli a motore e la creazione di aree in cui le biciclette possono circolare anche in senso opposto a quello di marcia (ad esempio nel centro storico della città); l’attivazione di PedalaRE, servizio automatizzato di noleggio biciclette condivise (bike sharing) organizzato in 13 postazioni per un totale di 133 biciclette; il servizio Bicittà per il deposito, il noleggio e la manutenzione biciclette normali ed elettriche a pedalata assistita attraverso diversi Bicipoint sparsi in città; servizio di pronto intervento bici (manutenzione a domicilio) e progetto Bicisicura per il contrasto del furto biciclette (etichettatura indelebile e copertura assicurativa gratuita). “Reggio a pedali” comprende inoltre numerose iniziative di sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta e i progetti per bambini e ragazzi BiciBus e Raccogliamo miglia verdi dedicati a spostamenti sostenibili nei tragitti casa-scuola. Dal 2003 il Comune di Reggio si è inoltre dotato di un apposito ufficio dedicato alla mobilità ciclabile. Beh oggi faccio uno strappo alla regola e dico : GIOIA,GIOIA,GIOA!!!

lunedì 1 dicembre 2008

Giornata Mondiale contro l'AIDS


Oggi, primo dicembre è la giornata mondiale contro l' AIDS, un virus che i media hanno dimenticato... In Italia si stima che il 40 per cento dei 130-150 mila sieropositivi che vivono in Italia possano trasmettere il virus, perché non sanno di avere contratto l’infezione. Cosa si può fare per modificare questa preoccupante situazione? Come possiamo impedire un allargamento incontrollato dell’epidemia? Un nemico che si nasconde subdolamente, che cambia maschera in continuazione, che finge di essere silenzioso proprio quando è più invasivo, può essere individuato aumentando il livello di consapevolezza generale nella popolazione sul pericolo a cui è esposta. Infatti, parallelamente ai miglioramenti dei trattamenti degli ultimi 10 anni per le persone sieropositive e gli ammalati di AIDS, vi è stato un declino della percezione del rischio.
Conoscere il proprio profilo di rischio e prevenire il contagio è un atto d’amore: - verso se stessi, perché più la diagnosi è precoce, maggiori sono le possibilità di controllare l’infezione e di rallentarne la trasformazione in malattia; - verso il nostro partner, perché tanto più siamo consapevoli del rischio d’infezione, tanto prima adotteremo tutte le misure per non trasmettere il virus; - verso tutti, perché è possibile interrompere la catena di trasmissione del virus.
Non dimentichiamo anche noi come i media che l'AIDS esiste ancora... MAI UNA GIOIA...

domenica 30 novembre 2008

Mago Zurlì/Berlusca raddoppia l'iva a sky...


"Il raddoppio dell'Iva per la tv a pagamento inserito a sorpresa nel decreto anti crisi del governo ha tutta l'aria di un blitz contro Sky, il principale concorrente privato di Mediaset". Lo dice Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Pd, che aggiunge: "L'azienda di proprieta' della famiglia Berlusconi non e' infatti coinvolta dall'aumento visto che la norma del 1995 abrogata ieri riguarda solo la tv via satellite e via cavo. L'eventuale coinvolgimento di Mediaset, lamentato dall'azienda di Cologno ieri a tarda sera, sarebbe comunque insignificante perche' relativo soltanto non alle carte prepagate del calcio ma agli abbonamenti mensili per alcuni canali digitali. In pratica, anche se fosse vero questo coinvolgimento, sarebbe infinitesimale". L'ex ministro delle Comunicazioni del governo Prodi conclude: "In ogni caso sarebbe molto grave che ad essere colpiti dal blitz governativo fossero alla fine i quasi 5 milioni di abbonati a Sky. Nei prossimi giorni ci rivolgeremo alle autorita' di garanzia per verificare se la norma anti Sky non e' un caso classico di quel 'sostegno privilegiato' all'azienda di proprieta' di Berlusconi, che e' vietato anche dalla nostra blanda normativa sul conflitto di interessi". .
Fonte : AGI
"Siamo certi che si tratti di un errore, perche' sarebbe quantomeno improvvido, oltre che sbagliato, da parte del presidente del consiglio colpire l'unica azienda privata in reale competizione con Mediaset". Cosi il capogruppo dell'unione di centro in vigilanza rai Roberto Rao commenta la decisione di raddoppiare l'Iva a Sky e alle altre pay tv, contenuta nel decreto anti-crisi adottato ieri dal governo.
"Comunque -aggiunge Rao- c'e' tutto il tempo per rimediare, visto che da parte del governo e' stata annunciata la disponibilita' ad accogliere le osservazioni dell'opposizione su questo decreto. Raddoppiare le tasse al proprio concorrente diretto farebbe tornare d'attualita le tante critiche, spesso pretestuose ed esasperate, mosse da piu' parti verso il conflitto d'interesse del premier. Proprio per questo mai ci saremmo aspettati da questo governo l'adozione di norme destinate a riaccendere polemiche e sospetti dei quali in questo momento nessuno sentiva davvero la necessita'".
Fonte : Adnkronos
Che c'è da stupirsi...? Che c'è di nuovo...? E' forse la prima volta che l'esimio presidente fà leggi su misura...? E' forse la prima volta che in barba al conflitto di interessi in nano di Arcore agevola le imprese di famiglia, come ha fatto più volte per savare Rete4..? Criticare il cavaliere è diventato per me noioso , quindi non lo farò e lascerò a voi le riflessioni su questi articoli....MAI UNA GIOIA...

sabato 29 novembre 2008

Foresta Amazzonica: Cocaina brucia 250 mila ettari all'anno


La cocaina brucia ogni anno 250 mila ettari di foresta amazzonica. Ciò significa che in otto anni per produrre questa sostanza viene polverizzata una porzione di uno dei polmoni del Pianeta grande quanto la nostra Sardegna. A fare appello all'animo ambientalista per tenere giovani e meno giovani lontani dalla cocaina è l'ambasciatore della Colombia in Italia Sabas Pretelt de La Vega, nel corso di un convegno oggi a Roma sul consumo della polvere bianca. "Ogni tiro di cocaina che finisce nelle narici dei consumatori - spiega l'ambasciatore - brucia 10 metri quadrati di foresta amazzonica. La coltivazione è causa di devastazione ambientale. Ciò significa che quando consumi cocaina - afferma Pretelt de La Vega rivolgendosi ai potenziali consumatori - consumi anche il mondo in cui vivi. Se non ti importa dei danni per la tua salute, per la tua famiglia e per le relazioni sociali a cui più tieni, pensa almeno al mondo che contribuisci a distruggere".
Fonte : Adnkronos
Per ogni ettaro di cocaina che viene coltivata, ne vengono bruciati altri tre o cinque. Centinaia e centinaia di metri sono dati alle fiamme per preparare il terreno, altrettanti vengono distrutti per costruire i laboratori in cui depositare il raccolto. Uccidiamo gente, nel presente con la droga e nel futuro distruggendo l'ambiente , bruciando uno dei polmoni verdi del pianeta... Mai una gioia...

Speculazioni sul volontariato...


All'Unicef Italia e' giunta segnalazione, da vari gruppi di volontari in tutto il paese, di richieste di denaro effettuate da un'Associazione denominata ''Associazione Nazionale Cristiana per l'Informazione Sociale'' (Ancis), con l'indicazione che tale denaro andrebbe a sostegno di opere umanitarie di Caritas, di Unicef, della Comunita' di S. Egidio e dell'Unhcr. Analoga segnalazione era gia' pervenuta nei giorni scorsi a Caritas Italiana da alcuni Istituti religiosi. Ebbene, l'Unicef precisa che la suddetta associazione e' completamente estranea e sconosciuta e che quindi quanto affermato dalla stessa e' palesemente falso. A tal proposito si stanno valutando le opportune azioni legali per tutelare l'immagine del Comitato. L'Unicef Italia mette quindi in guardia da ogni iniziativa di questo tipo, ribadendo che non ha mai autorizzato altri organismi ad utilizzare il proprio logo, ne' ad effettuare raccolte fondi per proprio conto.
Fonte : Asca
No comment... mai una gioia..

venerdì 28 novembre 2008

Fanta - Berlusca...


"Io volevo detassare le tredicesime ma con i fondi a disposizione l'incidenza sarebbe stata minima, quindi si procedera' con i bonus famiglia". Lo ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi, parlando del pacchetto di misure anticrisi che domani andra' al Cdm. Il Cavaliere si e' fermato a scambiare alcune battute con i giornalisti in via del Plebiscito, stottolineando di essere appena tornato da Milano.
Fonte : Adnkronos
Chissà perchè io me lo aspettavo... C'è davvero qualche sprovveduto che pensava a una tredicesima bella gonfia....? MAI UNA GIOIA....

giovedì 27 novembre 2008

NAPOLITANO, BIODIVERSITA' VALORE PRIMARIO


''La varieta' della vita e la salute degli ecosistemi rappresentano un valore primario per un equilibrato sviluppo del pianeta'': lo evidenzia il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato in apertura del Congresso internazionale ''Scienza e Societa'- la frontiera dell'invisibile: Biodiversita' e beni comuni'', che si e' aperto stamattina a Roma e che proseguira' fino a domani sul tema della biodiversita' affrontato in tutti i suoi aspetti, da quello ambientale a quello sociale ed economico.
Fonte :ASCA
Di tanto in tanto anche l'anonimo presidente Napolitano dice cose sagge.... Il problema è che nessuno lo ascolta... Mai una gioia...

mercoledì 26 novembre 2008

Il mago Zurlì/Berlusconi prenda esempio...


La cancelliera tedesca Angela Merkel ha esortato oggi l'Ue a mantenere gli obiettivi del pacchetto salva-clima malgrado la crisi. 'Non credo che sarebbe giusto sacrificare gli obiettivi climatici dell'Ue' per la crisi economica, ha detto al Parlamento durante il dibattito sulla finanziaria. Tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2020, ci sono la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, l'aumento del 20% delle rinnovabili e del 20% di efficienza energetica.
Fonte : ANSA
Dopo qualche giorno di latitanza causa lavori sul blog (spero vi piacciano le novità...), sono di nuovo quì con la mia insoddisfazione... Come al solito non siamo mai noi italiani a prendere posizioni del genere, troppo presi a piangerci addosso... Belusca piange mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha esortato a mantenere gli obiettivi del pacchetto salva-clima malgrado la crisi... MAI UNA GIOIA...

martedì 25 novembre 2008

Lavori in corso...


Torno subito.... Lavori di grafica in corso...
Se non mi perdo in mezzo ai codici HTML... Un saluto....

lunedì 24 novembre 2008

Via dal PD-L...


Con una lettera che non può essere fraintesa, Irene Tinagli se ne va dalla direzione del PD. Credo sia un gesto inevitabile per una persona coerente con il proprio pensiero, spero che queste dimissioni diano una scossa al partito democratico... Di seguito riporto alcuni stralci della lettera tratti da Il Riformista:
Caro Walter, ti scrivo perché ho deciso di dimettermi dalla Direzione nazionale del Partito democratico. Una scelta non facile che nasce dall’esperienza di quest’ultimo anno e dai dubbi crescenti sulla capacità del Pd di proporsi come forza riformista e innovativa, come aveva annunciato di voler fare un anno fa.( ) Inneggiare al cambiamento, all’idea di una società e di una politica nuove serve a poco se manca il coraggio di intraprendere fino in fondo le azioni necessarie a realizzare queste idee. Sartre diceva che noi siamo quello che facciamo. Sono le nostre azioni che ci definiscono, stare a discutere su ciò che ci piacerebbe essere serve a poco: la gente ci giudicherà per quello che abbiamo fatto. E di quello porteremo la responsabilità. Per quanto mi riguarda non voglio portare la responsabilità delle scelte che sta facendo questo partito che in larga parte non condivido e sulle quali non ho avuto e non ho possibilità di incidere in alcun modo. Per questo ho deciso di dimettermi.
Topo Gigio veltroni forse si sveglierà dal suo torpore...? Ne dubito... Mago Zurlì/berlusca non gradirebbe... Mai una gioia...

Ispezioni superficiali...


"Venti giorni fa avevamo fatto un'ispezione in tutta la scuola insieme all'ingegner Casali, che e' un nostro consulente proprio per la sicurezza. Abbiamo controllato tutto, gli impianti elettrici, il sistema antincendio, perfino le plafoniere. Su quel soffitto crollato non c'erano segni di obsolescenza che ci potessero mettere in allarme". Lo afferma in un'intervista a "Il Messaggero" Maria Torelli, la preside del liceo 'Darwin' di Rivoli dove e' morto il 17enne Vito Scafidi per il crollo di un soffitto nella scuola. Evidentemente le ispezioni sono state superficiali.... Altrimenti tutto questo non sarebbe successo... Ma non è una novità, le ispezioni dei rspp (RSPP è l'acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Si tratta del professionista esperto in Sicurezza designato dai datori di lavoro per gestire tutti gli aspetti riguardanti il mantenimento ed miglioramento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro) sono quasi sempre sommarie e come dicevo prima superficiali. Lo vedo anche nell'azienda dove lavoro io, una, massimo due volte all'anno vedi questa figura misteriosa "passeggiare" per lo stabilimento a fianco della direzione aziendale senza mai verificare l'efficienza dei sistemi di sicurezza.... E' anche grazie a questi "professionisti" che la gente muore sul posto di lavoro ed a volte anche a scuola, come in questo caso... MAI UNA GIOIA...

venerdì 21 novembre 2008

Mine antiuomo, zone infestate meno estese previsto



La Terra e' meno infestata dalle mine antiuomo di quanto si era temuto, dice l'ultimo Landmine Monitor Report, pubblicato oggi a Ginevra. 'Abbiamo una migliore valutazione del problema. I timori che vi fossero decine, centinaia di migliaia di km quadrati infestati dalle mine nel mondo si sono rivelati infondati', ha detto Stuart Casey-Maslen del Norvegian People's aid, che ha collaborato al rapporto. Finora, in media, il 97% delle terre sospette non sono risultate contaminate, ha detto.


Fonte ansa


Il problema delle mine antiuomo è un problema complesso, ricco di aspetti che vanno ben al di là della, pur grave e irreparabile, sofferenza fisica.Le mine sono state a ragione definite armi cieche, perché uccidono e feriscono indiscriminatamente. A differenza, infatti, di proiettili e razzi, non hanno un bersaglio fisso. Può trattarsi di un carro armato come di un contadino intento a zappare, di un soldato in perlustrazione come di un bimbo che gioca. Proprio i bambini, anzi, sono le vittime "preferite" di questi ordigni, perché spesso non sono capaci di distinguerli da un qualunque oggetto dalla forma insolita o, peggio, da un giocattolo. Esiste addirittura un tipo di mina, detta "pappagallo verde", di fabbricazione russa progettata appositamente per ingannare i più inesperti. Le mine sono armi che non conoscono "cessate il fuoco", che non smettono di uccidere una volta terminata la guerra. Paradossalmente la loro azione mortale comincia spesso a pace raggiunta. Prova ne sono le centinaia di vittime che ancora oggi si registrano, specie in Africa, a causa dei molti residuati della seconda Guerra Mondiale. I maggiori produttori di mine sono Cina, USA, Russia e - ahimè - Italia. Occorre fare pressione su chi governa ma anche sull'opposizione , affinché l'Italia non assuma più il ruolo di complice della carneficina indiscriminata fatta, anche e soprattutto, grazie alle sue e nostre mine. MAI UNA GIOIA...
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