sabato 29 novembre 2008

Foresta Amazzonica: Cocaina brucia 250 mila ettari all'anno


La cocaina brucia ogni anno 250 mila ettari di foresta amazzonica. Ciò significa che in otto anni per produrre questa sostanza viene polverizzata una porzione di uno dei polmoni del Pianeta grande quanto la nostra Sardegna. A fare appello all'animo ambientalista per tenere giovani e meno giovani lontani dalla cocaina è l'ambasciatore della Colombia in Italia Sabas Pretelt de La Vega, nel corso di un convegno oggi a Roma sul consumo della polvere bianca. "Ogni tiro di cocaina che finisce nelle narici dei consumatori - spiega l'ambasciatore - brucia 10 metri quadrati di foresta amazzonica. La coltivazione è causa di devastazione ambientale. Ciò significa che quando consumi cocaina - afferma Pretelt de La Vega rivolgendosi ai potenziali consumatori - consumi anche il mondo in cui vivi. Se non ti importa dei danni per la tua salute, per la tua famiglia e per le relazioni sociali a cui più tieni, pensa almeno al mondo che contribuisci a distruggere".
Fonte : Adnkronos
Per ogni ettaro di cocaina che viene coltivata, ne vengono bruciati altri tre o cinque. Centinaia e centinaia di metri sono dati alle fiamme per preparare il terreno, altrettanti vengono distrutti per costruire i laboratori in cui depositare il raccolto. Uccidiamo gente, nel presente con la droga e nel futuro distruggendo l'ambiente , bruciando uno dei polmoni verdi del pianeta... Mai una gioia...

3 commenti:

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Il post sul pestaggio da parte dei vigili di Parma al ragazzo di colore,è stata una volontà di ulteriore sensibilizzazione contro il razzismo,le qualità degli emiliani non sono in discussione,le mele marce sono presenti ovunque.

Per ciò che riguarda la produzione delle sostanze stupefacenti,è un enorme business,liberalizzare eviterebbe la ricchezza della criminalità organizzata,ma la produzione esisterebbe comunque,un problema drammatico per l'amazzonia,bene insostituibile dell'ecosistema climatico del pianeta come hai denunciato,oltre le foreste anche le tribù ancora fiere delle loro tradizioni sono ormai a rischio d'estinzione o di conglobamento alla vita occidentale.

Buona festività,Dalida

il Russo ha detto...

Bel post, ma come farebbero i nostri nostri italiani "per bene" a farsi delle sane piste di felicità senza tutto ciò? Doppiamente stronzi...

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Related Posts with Thumbnails