Non era necessario sottolinearlo ma Amnesty International, nella sua relazione annuale divulgata giovedì, si lamenta che l’ONU ed i membri dell’Unione Europea abbiano bloccato la giustizia internazionale sfruttando le proprie posizioni di potere nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, per proteggere Israele dall’accusa di crimini di guerra presumibilmente commessi durante lo scorso anno, nella guerra di Gaza.... Il gruppo per i diritti civili ha anche accusato Israele di violare continuamente i diritti umani nella Striscia di Gaza, citando il blocco economico in corso quale violazione delle leggi internazionali, blocco che tiene gli abitanti di Gaza senza acqua e cibo adeguati....
Ma ovviamente gli israeliani giocheranno il jolly e tutto gli verrà perdonato.... Mai una gioia... Hasta siempre!
La finta democrazia di questo paese è uscita nuovamente allo scoperto.... Ancora una volta ha calpestato le regole minime di diritto civile e umano, e lo ha fatto a Rosarno.... La maschera da finta democrazia è stata tolta per dare spazio agli spari contro due giovani africani che ne sono rimasti feriti non si sa per mero divertimento oppure se per punirli del fatto che si erano in qualche modo lamentati di lavorare per venti euro dall'alba al tramonto, di doverne consegnare una bella fetta alla ndrangheta, di vivere in condizioni allucinanti dentro capannoni abbandonati.... Inevitabilmente (viste le condizioni...) alcune centinaia di lavoratori hanno protestato con la forza inconsulta della disperazione abbandonandosi ad atti di vandalismo distruggendo auto e cassonetti dell'immondizia, ed ecco il paese intero pronto a crocefiggerli.... Molti di questi giovani africani erano venuti in Italia attratti non soltanto dalla sua prosperità ma anche dalla leggenda "italiani brava gente". Ritenevano erroneamente che noi fossimo più umani, più gentili, più generosi degli anglosassoni, dei francesi, dei tedeschi, per decenni ha aleggiato la favola di una nazione rispettosa dei diritti civili.... Nulla di più sbagliato... Ebbene, sulla loro pelle martoriata, sulla loro stessa carne malata per denutrizioni, mancanza di igiene, sfruttamento hanno potuto vedere l'Italia attraverso il mafioso che tasta i loro muscoli per constatarne la robustezza e dell'imprenditore agricolo che li vessa a meno di 1 euro all'ora e che sta attento che non drizzino mai la schiena dalla terra dove raccolgono pomodori o olive...Ed ora gli tocca pure subire l'odio di milioni di italiani fomentati ad arte... Si perchè ovviamente con questa vicenda la lega con le sue menti illuminate ha preso subito la palla al balzo per infuocare gli animi... E soprattutto fin da subito è parsa chiara l'intenzione di legare le violenze a Rosarno a un più generale giro di vite sulle politiche legate all'immigrazione.... Ed allora avanti con i proclami Maroniani "Troppa tolleranza con gli stranieri"..... Oggi più che mai mi viene proprio da urlare MAI UNA GIOIA.... Hasta siempre!
Dove sono il cavallo e il cavaliere quando una donna Nigeriana viene presa a schiaffi e insultata con sfottò razzisti solo perchè aveva chiesto di smettere di fumare su un autobus...?
Dove sono il cavallo e il cavaliere quando a Padova su un'auto parcheggiata in centro, di proprietà di una ragazza mulatta, compare la scritta "negra" accompagnata da una svastica e una croce celtica...?
Tv e governo che fanno? Niente, anzi è proprio grazie a loro che il razzismo non solo non è diminuito negli anni ma si è ulteriormente radicato. Questo grazie alla legge Bossi-Fini , al pacchetto sicurezza che criminalizza e inasprisce le pene ai clandestini , ai centri di identificazione ed espulsioni che sono sempre sempre lì e sono sempre più inumani.Il razzismo e' stato usato dai media (ben controllati dal governo...),per coprire l' arrivo della crisi economica,ora che la crisi e' arrivata il tentativo è quello di attribuire ogni colpa agli stranieri della crisi stessa (e purtroppo molta gente ci crede...), e in un clima creato appositamente allo scopo di istigare come questo, diventano quasi inevitabili le aggressioni agli omosessuali e agli stranieri di ogni credo e latitudine.... Non c’è da stupirsi se il pregiudizio ha messo radici ovunque, sugl'autobus, nelle scuole, per strada...Italiani contro migranti, migranti contro migrandi, tutti impegnati ormai a dire chi a più diritto di chi...L' Italia è senza ombra di dubbio un paese razzista a tutti gli effetti e questo lo dobbiamo al cavallo e al cavaliere...Mai una gioia...Hasta siempre!
Sono passati alcuni giorni dal ritorno di Mel Zelaya in Honduras, giorni pesanti per la Resistenza Popolare che sta pagando anche con vite umane le grandi manifestazioni per il ritorno del presidente. Ovviamente il "governo" ha risposto con l’unica arma che conosce ossia la repressione. La dittatura golpista stringe la morsa sul Paese, ha sospeso per i prossimi 45 giorni le garanzie costituzionali e avvertito il Brasile che l'ambasciata perdera' l'immunita' diplomatica. Micheletti e il suo "governo" ha di fatto sospeso cinque importanti garanzie costituzionali, tra le quali la liberta' di circolazione, espressione, e riunione, e ordinato lo sgombero di tutte le istituzioni pubbliche occupate dai manifestanti, la chiusura del mezzi di comunicazione che "attentano contro la legge" (c'è anche un altro "governo" che parla così....),e l'arresto delle persone considerate sospette....Coprifuoco quasi continuo insomma, con almeno tre morti confermati ma ovviamente saranno di più , centinaia di arresti , feriti e denunce di sparizioni... Tutto questo nella più totale immobilità internazionale... Mai una gioia... Hasta siempre!
Le parole di Don Giorgio De Capitani hanno fatto molto clamore sulla stampa (Il Giornale vuoi che non si buttasse a capofitto su questa storia...). Sul suo blog il parroco della provincia di Lecco scrive "Perché la morte di sei mercenari vale più di migliaia di disoccupati in un Paese rincoglionito?", beh che dice di sbagliato? Direi che ha colto nel segno, in Italia ci sono diversi livelli di lavoratori. Per alcuni c'è gloria mentre per gli altri (ricordo che sono un migliaio all'anno...), nessun funerale di stato, nessuna commozione globale, indotta anche dai media che ci sguazzano dentro, nessuna Italia che si ferma mezzo minuto sui campi di calcio. Quando anche, ogni domenica, sui campi di calcio si osserverà un minuto di raccoglimento per i caduti sul lavoro della settimana, sarà fatta giustizia e uguaglianza anche nella morte.... In una sua omelia definisce i militari "Mercenari, farabutti, criminali", dov'è l'errore...? Forse Don Giorgio ha esagerato con i termini? Non mi pare, voi come volete chiamare una persona che per migliaia di euro al mese va a combattere in un paese straniero? Si perchè bisogna dirlo non vanno certo a combattere per il solo amor di Patria... Beh io li chiamo mercenari! Come chiamate persone che contribuiscono alla morte di migliaia e migliaia di civili afgani? Io li chiamo criminali!E' mai possibile che in questo paese non si possa piu' chiamare le cose con il proprio nome? Indipendentemente dal bisogno o non bisogno di soldi, quando parti bardato e armato e vai in un paese straniero, a far non si sa bene cosa, in cambio di soldi, come dovresti essere chiamato?MIssionario? La verità è che Don Giorgio ha perfettamente ragione...Mai una gioia...Hasta siempre!
Purtroppo oggi è morta a Milano Teresa Sarti, 63 anni, presidente di Emergency e moglie del fondatore Gino Strada. Era malata da due anni, l'annuncio è stato dato sul sito di Emergency con un breve comunicato. Emergency era ed è Gino Strada, ma era anche lei, Teresa, pronta a volte a smussare i tanti angoli del noto marito. Riporto di seguito il comunicato di Emergency perchè non trovo altre parole... Un abbraccio Teresa.
Teresa Sarti 28 marzo 1946 - 1 settembre 2009
Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell'amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada. Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un'attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.
«Non possono farmi niente, se mi arrestano, già so che il giorno dopo sono di nuovo fuori, perché è stato accertato che sono matto, per questo motivo ho pure il certificato di insanità mentale»: lo ha detto Alessandro Sardelli (per gli amici, Svastichella), l’uomo di 40 anni arrestato ieri per l’aggressione a due omosessuali a Roma. A riferirlo, alcuni conoscenti dell’aggressore, residenti come lui del popolare quartiere Laurentino 38: «Perché lo chiamiamo “Svastichella”? - ha detto un ragazzo del quartiere - Perché si considera un vero fascista e odia omosessuali e stranieri ed è conosciuto da tutti come il vandalo del quartiere». «Sfasciava tavolini ai bar e cassonetti per strada - ha detto una donna del Laurentino - Spesso litigava con i commercianti del quartiere. Sapevamo che aveva problemi con l’alcol, d’improvviso andava in escandescenze. In passato aveva avuto problemi con la legge, ma quando lo arrestavano poi usciva subito dalla galera, questo gli dà la percezione di potere rimanere sempre impunito, anche se ultimamente diceva a tutti di essersi calmato». Fonte : Il secolo xix.it
Sapete qual'è la beffa...? Che probabilmente ha ragione lui, di carcere se ne farà ben poco... Ma in fondo in un paese dove, dilaga l'intolleranza e il razzismo con il benestare di influenti personaggi politici, non c'è poi molto da stupirsi... Un governo che non fa altro che decreti scissionisti o leggi che istigano all'odio tra razze porta inevitabilmente a casi come quello di Roma.... Mai una gioa.... Hasta siempre!
Diciamo la verità, non è che sia una novità, visto che l'avevano già segnalato tutti...Sia l'ONU che Amensty International: i soldati israeliani, quando sono entrati a Gaza durante l'operazione(preventiva....Tse...) "Piombo Fuso", avevano ricevuto l'ordine di sparare sui civili senza scrupoli. A dirlo sono molti soldati israeliani che hanno partecipato all'offensiva, attraverso il gruppo "Breaking the silence" http://www.breakingthesilence.org.il/ . "Se non sei sicuro, uccidi. Siamo entrati nella zona e le esplosioni erano pazzesche. Quando abbiamo avuto il via, abbiamo semplicemente cominciato a sparare contro i luoghi sospetti. In una guerra urbana, tutti sono tuoi nemici. Non ci sono innocenti", questo hanno riferito i soldati, di avere ricevuto come ordini.... Ovviamente le autorità israeliane ovviamente hanno respinto le accuse, dicendo che i loro soldati rispettano il diritto internazionale ma le testimonianze dicono il contrario. Ci sono per esempio i casi dei civili palestinesi che venivano costretti, con i fucili puntati alla schiena, ad entrare negli edifici che si sospettava potessero essere stati minati. Ma già durante le operazioni si parlò di altri casi di civili che venivano radunati in una abitazione, bloccati al suo interno murando le aperture; dopo di che l'artiglieria israeliana colpiva l'edificio, uccidendone gli occupanti. Certo, se questo fosse successo altrove, Israele subirebbe la condanna unanime per crimini di guerra contro l'umanità. Ma si sa che nessuno lo farà, dato che Israele gode di una "immunità" illimitata... Per un qualche "misterioso" motivo qualsiasi massacro commetta, ne esce sempre pulito... Mai una gioia..... Hasta siempre!
In Honduras è vietato manifestare, fare riunioni e si può essere arrestati in via preventiva e senza dare giusutificazioni....L'Honduras ora rischia l'isolamento internazionale, ma nonostante i numerosi richiami degli ambasciatori dei Paesi latino-americani e la minaccia dell'Organizzazione degli Stati americani (Osa) di sospendere il Paese centroamericano come fu fatto nel 1962 per Cuba, il presidente golpista, Roberto Micheletti(evidenti origini italiane... Bella roba...), sembra non voglia cedere.... "Non possiamo negoziare nulla" con il deposto presidente Manuel Zelaya, ha fatto sapere Micheletti dal suo quartier generale, sottolineando che nei suoi confronti c'e' un mandato di arresto e lui potra' aspirare al massimo a "un seggio da deputato o a una poltrona da sindaco" quando avra' risolto le sue pendenze con la giustizia. Intanto il governo golpista ha fatto approvare al Parlamento una restrizione parziale dei diritti individuali per tutta la durata del coprifuoco notturno, imposto fino a domenica. Il provvedimento autorizza a mantenere persone in stato di fermo di polizia per piu' di 24 ore e sospende la liberta' d'associazione, di riunione e di libera circolazione. L'Osa ha dato al governo honduregno 72 ore di di tempo, fino a lunedi', per riportare al potere Zelaya, pena l'espulsione dall'organizzazione. Hasta siempre!
Riporto integralmente una lettera aperta pubblicata su PeaceReporter e il video di Neda....
Tutto e' nero.Tutto ha perso il significato. Anche la lotta virtuale su internet. Su Facebook vedi tutti gli utenti con la stessa foto con i nomi cambiati. Non riconosci più gli amici.Ti dicono di fare la stessa cosa. Ti dicono che gli studenti che in Italia hanno partecipato alle manifestazioni al rientro in Iran sono stati arrestati o si sono visti ritirare il passaporto. "Non tornare in Iran", ti dicono e tu senti un vuoto nel cuore. Fino a poche settimane fa ti sentivi soffocata perche' avevi paura di dire quello che pensavi. Oggi tremi nella prigione dell'angoscia di non poter piu' tornare nel tuo Iran. Pensi agli occhi della ragazza pochi secondi prima della sua morte, li ha visti tutto il mondo. Sta morendo e le dicono "non aver paura" e muore. Non so se ha avuto paura. Non avevo visto morire nessuno. In lei ho visto morire il mio Paese. Nei suoi occhi che si perdevano nel nulla ho visto morire l'umanità. Ebbene ti dici che non hai niente da perdere. Tanto ormai abbiamo perso tutti. Siamo dei grandi perdenti.Abbiamo perso il nostro Iran. Ha perso la democrazia, cosi' come hanno perso i nuovi amici occidentali dell'Hitler iraniano. Anzi. Qua dobbiamo parlare di tanti Hitler. Stringetevi la mano e fate un brindisi con l'Occidente adesso che l'Iran non esiste piu'. Il nostro grido soffocato verra' forse ricordato dalla storia. Il nemico e' nostrano. Segue le orme d'Israele. Le folle disperate degli iraniani intorno ai cadaveri morti mi ricordano i palestinesi. Quasi la stessa disperazione, ma la stessa identica angoscia, perche' l'Iran e' ormai occupato. Noi abbiamo votato, loro ci hanno ucciso e l'Occidente ha taciuto. Voi fate brindisi alla vostra vittoria. Noi piangeremo la nostra rovina.
Solo fino a pochi giorni fa, verde era il colore della speranza. Oggi e' il colore del sangue, del lutto, della perdizione, degli occhi che si spengono per un Paese. "Non avere paura", mi dico. Eppure piango e tremo. Ho sempre pensato a quelli che per aver detto la verita' dovevano vivere lontano dal Paese. Oggi vedo me e i miei amici tremare afflitti dalla paura. E' immisurabile la profondita' di questo dolore. Ci hanno dimenticato tutti. Perfino il buon Dio sembra non voler sentire le nostre grida. E io non so piu' cosa rispondere agli amici atei. Hanno un sorriso amaro. Come se mi volessero dire "avevamo ragione noi". Urla un'intera nazione. E il mondo sta a guardare tutto in silenzio. Aiutateci a rompere il silenzio. Aiutateci a tenere vivo il verde. Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran. Aiutateci a credere che l'umanita' esiste ancora. Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde, fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia. E tu, buon Dio Onnipotente, se esisti davvero muovi almeno un dito.
Nardana Talachian, per tutti i ragazzi in piazza a Teheran
Il Parlamento tedesco ha approvato la legge sul bio-testamento, che impone ai medici di rispettare alla lettera i desideri dei pazienti. Le volonta' andranno rispettate anche se questo dovesse significare la morte degli assistiti. Con 317 voti a favore e 223 contrari, il Bundestag ha dato cosi' il via libera a una legge che, negli ultimi sei anni, e' stata oggetto in Germania di un intenso dibattito fra leader politici, medici, avvocati, teologi e opinione pubblica. FONTE : ANSA
Sul tavolo, nel corso degli anni, c'erano anche altre proposte che però, a differenza della legge approvata oggi, avrebbero limitato la validità legale del testamento biologico. Così, anche se il paziente potrebbe sopravvivere con l'aiuto di ulteriori interventi, se nel suo biotestamento ha scelto di morire, i medici dovranno adeguarsi.Una vittoria dei diritti civili, qui in Italia causa l'alone Vaticano non sarà mai possibile arrivare a un risultato simile.... Mai una gioia... Hasta siempre!
Report di Amnesty International sui crimini israeliani.
Il report annuale di Amnesty international pubblicato giovedì a Londra riferisce che l'offensiva delle forze di occupazione israeliane contro la Striscia di Gaza, scatenata tra dicembre e gennaio, ha portato le condizioni umanitarie nella Striscia sulla soglia del disastro. Nel rapport si afferma che l'economia locale era già paralizzata dalla riduzione delle importazioni e dall'embargo delle esportazioni prima della recente guerra, a causa dell'assedio e delle restrizioni imposte da Israele. Il report afferma che l'80% della popolazione di Gaza è dipendente dagli aiuti internazionali e aggiunge che le restrizioni alla libertà di movimento hanno impedito il trasferimento di centinaia di palestinesi gravemente malati, oltre a privare gli studenti della possibilità di completare i propri studi all'estero.
Di seguito alcuni estratti dal reporti di AI. Il 27 dicembre, l'esercito israeliano ha lanciato un'offensiva senza precedenti - "Operazione Piombo Fuso" - contro la Striscia di Gaza, uccidendo molti civili e distruggendo case e altre proprietà. All'inizio dell'anno, in Israele e nei territori occupati, si era assistito a una marcata recrudescenza di uccisioni di civili sia da parte delle forze israeliane sia da parte di gruppi palestinesi armati, prima che in giugno si giungesse a un cessate il fuoco. Tra le 425 vittime palestinesi uccise nella prima metà dell'anno, 70 sono bambini. Oltre alla enorme distruzione di case e proprietà nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno distrutto un numero considerevole di abitazioni in Cisgiordania e nei villaggi beduini del sud di Israele. Durante l'anno, l'esercito israeliano ha continuato ad imporre serie restrizioni alla libertà di movimento dei palestinesi dei TO, incluso il blocco della Striscia che ha causato un disastro umanitario senza precedenti imprigionando, di fatto, un'intera popolazione di 1,5 milioni di persone. La situazione è stata poi esacerbata dall'offensiva lanciata il 27 dicembre scorso. E' stato negato il trasferimento a centinaia di pazienti in gravi condizioni, bisognosi di cure non disponibili negli ospedali locali, e molti di loro sono morti. Centinaia di studenti non hanno potuto recarsi nelle loro università all'estero a causa della chiusura dei valichi di Gaza. La maggior parte della popolazione dipendente dagli aiuti internazionali, ma i blocchi imposti da Israele hanno ostacolato le attività di assistenza e i servizi delle agenzie Onu. La libertà di movimento dei palestinesi in Cisgiordania è stata gravemente ridotta dai circa 600 check-point e barriere e dai 700 km di Muro che l'esercito israeliano continua a costruire all'interno della regione. L'espansione dgli insediamenti illegali sulla terra sequestrata ai palestinesi ha raggiunto livelli che non si vedevano dal 2001. I soldati israeliani e i coloni, responsabili di gravi violenze nei confronti dei palestinesi, come l'uccisione e l'assalto alla proprietà, nella maggior parte dei casi sono restati impuniti. Centinaia di palestinesi sono stati arrestati dalle forze israeliane: racconti di torture e altre vessazioni sono frequenti, ma le indagini giudiziarie sono rare. Circa 8000 palestinesi rimangono nelle carceri israeliane, molti dopo ingiusti processi militari. FONTE :INFOPAL
Solo tre parole... NON DIMENTICHIAMO GAZA! Restiamo umani... Hasta siempre!
Il governo del Regime delle Libertà, non ama essere"spiato", e per questo limita le intercettazioni telefoniche, ma adora spiare.... Ed invita tutti gli italiani a fare altrettanto, l'importante è che la spia la si faccia solo nei confronti dei clandestini....Prima ha provato con la norma che dava ai medici la possibilità di denunciare i clandestini negli ospedali, questa volta, quasi sotto silenzio, rischiava di passare un'altra norma (ovviamente sempre "spiona") riferita al rapporto tra i presidi delle scuole ed i figli di immigrati senza permesso di soggiorno.... Per fortuna l'intervento del presidente della camera Fini (che incredibilmente di tanto in tanto qualche barlume di licidità ce l'ha...), che ha sollevato qualche "problema di incostituzionalità" relativo alla norma, ha fatto fare dietrofront a quei razzistelli della lega... Maroni ha ritenuto "fondato il rilievo costituzionale sull'obbligo scolastico" da parte del presidente della Camera... Così il DDL sulla sicurezza andrà avanti (a botte di fiducia...) senza spie.... Mai una gioia... HASTA SIEMPRE!
"Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi". Erano le sei del mattino quando è squillato il telefono dei genitori di Delara Darabi, in Iran. La voce rotta dal terrore, la ragazza implorava aiuto, consapevole che l'ayatollah aveva deciso di farla impiccare per un omicidio che lei giura non aver commesso. "Mi impiccano fra pochi secondi. Aiutatemi". Fonte : Repubblica.it
Nonostante alcuni giorni fa si fosse aperto qualche spiraglio di speranza per salvarle la vita, all'alba di venerdì 1° maggio è stata giustiziata per impiccagione la pittrice Delara Darabi nella prigione centrale di Rasht, nell'Iran settentrionale. L'artista 23enne era stata condannata alla pena di morte per la complicità in un omicidio commesso quando di anni ne aveva solo 17 insieme al compagno di allora.L'esecuzione è avvenuta nel giorno sacro agli islamici e soprattutto senza informare preventivamente né la famiglia, né il legale della ragazza nonostante la legge iraniana preveda che essi vengano messi al corrente almeno 48 ore prima....ADDIO DELARA... MAI UNA GIOIA...
Il blogger iraniano Mir Sayafi, 25 anni, è morto mercoledì in prigione a Teheran, dove era detenuto dopo essere stato condannato per insulti nei confronti della guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei. Lo ha riferito giovedì il suo avvocato, Mohammad Ali Dadkhah. «Non c'è ancora un rapporto ufficiale, ma i responsabili della prigione hanno dichiarato che Mir Sayafi si è suicidato», ha affermato Dadkhah, che ha chiesto «l'apertura immediata di un'inchiesta e l'autopsia per accertare le cause del decesso». L'avvocato ha aggiunto che un altro detenuto, il medico Hessam Firouzi, aveva già da tempo segnalato ai responsabili della prigione che lo stato di salute del blogger stava degenerando e che il giovane era in uno stato depressivo. Sayafi era stato condannato nel novembre scorso a 30 mesi di prigione per insulti contro Khamenei Khomeini e arrestato il 7 febbraio. Intanto gli organi d'informazione iraniani riportano di una serie di arresti, effettuati negli ultimi mesi, di persone legate a siti web. Secondo le autorità locali farebbero parte di un «complotto» sostenuto da potenze straniere contro l'Iran. Dopo la chiusura di molti giornali, in Iran i blog sono diventati la principale fonte d'informazione indipendente. Lo scorso novembre durante una visita a Teheran è stato arrestato Hossein Derakhshan, 33 anni, blogger che dal 2000 viveva a Toronto (Canada) dove aveva lanciato una serie di siti d'informazione. Dopo l'elezione del presidente Mahmud Ahmadinejad nel 2005, decine di siti internet sono stati oscurati in Iran. FONTE : CORRIERE DELLA SERA
ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Ecco l'importanza di una costituzione, ed ecco perchè dobbiamo difenderla con ogni mezzo, per non trovarci tra qualche anno nelle stesse condizioni del povero Omidreza Mirsayafi... Il primo attacco c'è stato qualche mese fa, poi il Nano B ha desistito, ma statene certi, ci riproverà.... Quindi sempre allerta, vegliamo e difendiamo la costituzione! Hasta siempre.
Oggi è la giornata Internazionale della Donna, conosciuta più comunemente come la festa della donna, se si pensa all’8 marzo, viene subito in mente la mimosa e bande di donne urlanti e festanti che si radunano in improbabili gruppi in ristoranti e pizzerie, riappropriandosi della loro libertà e personalità, troppo spesso alienate tra mura domestiche, mariti, figli e panni da stirare, spesso accade nella società attuale, estremamente consumistica e modaiola, di perdere il senso reale ed intrinseco delle ricorrenze... Credo sia importante ricordare il vero significato di questa data, per far sì che le ragazze di oggi, che saranno donne domani, non dimentichino il senso di questo giorno... Il mio parere è che ciò che si festeggia, al di là di date o dei ricorsi storici, siano le conquiste che le donne hanno fatto CON FATICA nell'ultimo secolo... Quello che oggi pare scontato, il lavoro, gli asili nido, i diritti civili, il divorzio, la legge 194 sull'interruzione volontaria della gravidanza, le leggi contro la violenza sessuale(migliorabili...), gli assegni e i congedi per maternità, le quote rosa, è tutto frutto di decenni di dure lotte e sacrifici da parte di tante donne nel passato, che assolutamente vanno ricordate... Detto questo faccio i miei più sentiti auguri a tutte le donne senza le quali, il mondo sarebbe vuoto.... BUONA FESTA DELLA DONNA , con l'augurio che le conquiste non si fermino qui, perchè c'è bisogno di maggiore presenza femminile in questo mondo malato...
Diciamolo chiaramente questo è un governo razzista. Le misure del governo Berlusconi sulla sicurezza gli garantiscono un buon ritorno politico ed elettorale ma alimentano un clima allarmistico e razzista che fa sentire incoraggiati, quasi “autorizzati”, i protagonisti di azioni xenofobe e razziste... Mettendo in fila i provvedimenti già approvati e quelli in discussione, l’elenco è impressionante per quantità e barbarie: l’aumento della tassa sui permessi di soggiorno, il reato di immigrazione clandestina, l’istituzione delle ronde, la schedatura dei senza fissa dimora, la condanna fino a quattro anni per chi non obbedisce alla disposizione del rimpatrio, la facoltà per i medici di denuncia degli immigrati irregolari che hanno bisogno di cure, la creazione di un secondo centro di detenzione (chiamiamolo per quello che è....!) a Lampedusa, la cancellazione nella manovra finanziaria dei fondi per l’inclusione sociale degli immigrati, la proposta delle classi differenziali, questo complesso di misure disegna un apartheid legalizzato e istituisce una sorta di razzismo di stato che viola i diritti umani delle persone.... Mi vergogno di essere italiano e chiedo scusa a tutti i migranti che devono subire tutto questo... Mai una gioia...
Pubblico integralmente questa mail che mi è arrivata da IGNAZIO MARINO ed invito chi ancora non ha aderito ad unirsi a questa campagna.
Per Pier Prandi Carissimo, grazie per la tua adesione all’appello per il diritto alla libertà di cura sul sito www.appellotestamentobiologico.it, e grazie perché, anche con il tuo contributo, abbiamo già raggiunto quasi 100.000 firme! Ti scrivo per chiederti un ulteriore sforzo per questa importantissima causa. Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l'ultima parola. Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata? La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico. Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza degli italiani. Che vogliano utilizzare ogni risorsa della medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere. Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l’appello, Ignazio Marino
Apprendo e riporto questa informazione dal blog diMarte :
sms da Vik, con richiesta di diffusione: La nave libanese partita da Larnaca in coordinamento con il FreeGazaMovement è stata fermata a 15km da Rafah. Le ultime info riferivano di soldati saliti a bordo piacchiando l'equipaggio. A bordo sono tutti libanesi eccetto Theresa, un'attivista scozzese del FGM. La nave trasportava aiuti umanitari.
L'aula del Senato ha approvato l'emendamento della Lega al ddl sicurezza che elimina il divieto di denuncia da parte dei medici degli immigrati che vengono assistiti dal servizio sanitario nazionale e da' loro la facolta' di effettuare la denuncia stessa. FONTE : Adnkronos
Gran bella idea cosi gli immigrati invece di farsi curare si lascerà morire nelle strade... O ancora peggio fiorirà un mercato nero, dove finti medici in finti ambulatori cureranno questi sfortunati, incuranti di ogni regola igienica... Un applauso al governo.... MAI UNA GIOIA...