
"Vado via subito e con dolore, questo non e' il mio partito". Lo dice Francesco
Rutelli in una intervista al Corriere della Sera. "Il Pd non e' mai nato,
nonostante la passione e la disponibilita' mostrata di tanti cittadini, non e'
il nuovo partito per cui abbiamo sciolto la Mergherita e i Ds. Non ho nulla
contro un partito democratico di sinistra ma non puo' essere il mio partito".[]
"Casini e' un interlocutore essenziale ed e' giusto guardare lontano: con
proposte serie, si puo' puntare a unire molte altre energie. Sino a creare, in
alcuni anni, la prima forza del Paese".FONTE : :a Repubblica.it
Credo che il popolo di centrosinistra si farà una ragione per questo addio... Che se seguito anche da tutti gli altri teodem in seno al PD potrà forse (il condizionale è d'obbligo...) riportare un po' di unità nella sinistra su temi sociali quali il testamento biologico, le coppie di fatto ecc. fino ad ora tabù in questo partito delle cotraddizioni...E chissà che non diventi un buon incentivo alla sinistra più estrema per ritrovare un unità d'intenti che permetta di contrastare tutti insieme questo centrodestra xenofobo e razzista e filofascista....Sperem... Hasta la vista!
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