mercoledì 14 gennaio 2009

Gaza, qualcosa si muove...


Hamas ha accettato la proposta egiziana per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo riferisce l'agenzia di stampa egiziana 'Mena'. Il movimento palestinese ha accettato la bozza egiziana dopo tre giorni di consultazioni al Cairo con il capo dei servizi segreti egiziani, Omar Suleiman. L'Egitto domani informerà Israele della decisione di Hamas. In mattinata due componenti della delegazione di Hamas, provenienti da Damasco, erano partiti per la capitale siriana, mentre altri tre dello stesso movimento, arrivati da Gaza, erano rimasti al Cairo.
Secondo il quotidiano israeliano 'Haaretz', nel corso di una riunione dello stato maggiore della Difesa la maggioranza dei generali si è espressa a favore di un immediato cessate il fuoco.
L'agenzia 'Aki-AdnKronos' riporta la testimonianza di un responsabile di un agenzia dell'Onu: "Nelle ultime ore abbiamo ricevuto segnali da parte dell'esercito israeliano che indicano come l'operazione militare a Gaza potrebbe finire molto presto".

Fonte : PeaceReporter



Qualcosa si muove... Non facciamoci prendere da prematuri festeggiamenti, ma sembra che si sia trovato un accordo(incrociamo le dita...), almeno secondo le agenzie stampa e il ministro degli esteri egiziano... Preferisco però attendere conferme da parte di Israele e di Hamas. Entrambi è tempo che facciano un grande passo indietro, troppa gente è morta a causa delle loro prese di posizione... Intanto ogni giorno si fa sempre più gravoso il bilancio di vittime dell'operaizone(meglio dire massacro...) “Piombo Fuso” condotta da Israele nel tentativo di annientare di Hamas e le infrastrutture governative il quale controllo da parte del partito islamico è stato ottenuto tramite elezioni politiche regolari (è bene non dimenticarlo...). Il numero dei morti accertati tra i palestinesi sfiora ormai quasi i mille. 975 persone ammazzate dall'inizio dei bombardamenti israeliani, quattrocento di questi sono donne o bambini. I feriti ammontano a 4.400; precarie le condizioni dell'ospedale di Gaza City che non ha medicine e forniture elettriche sufficenti per far fronte all'emergenza. Hamas da parte sua continua ad opporsi alla dislocazione di una forza internazionale di interposizione al confine fra il Sinai e Gaza ma accetta la presenza di osservatori stranieri ai valichi. A mio avviso ci vorrà ancora un pò di tempo, ma almeno ora si è aperto uno spiraglio, spero tanto in un pò di pace per il martoriato popolo palestinese... Hasta siempre

11 commenti:

♥gabrybabelle (^..^) ha detto...

Giusto Pierprandi,non precipitiamo con festeggiamenti non a luogo-La storia ci da' ragione-Israele Ha sempre by-passato ogni accordo con le piu futili scuse-Nessuno racconta come in tutti questi anni sono andate le cose li,solo chi le vive o le ha vissute puo' farlo-Ma i media danno parola solo a loro ad Israele,persino i fratelli cosidetti Mussulamani spesso peccano di questo difetto,per paura dell'amico Americano di Israele e si piegano-Io so solo che nella giusta,vera informazione si puo' formare un vero spirito critto ,libero da ogni legaccio-INFORMAZIONE,GIUSTO QUELLA CHE MANCA QUI-Se puoi fai conoscere anche tu il sito da cui ricevo sempre le notizie e si adoperano per cpose concrete-Grazie-
Non è importante che mi nomini,non mi frega nulla di questo.l'importante è che la gente impari anche sul web a navigare sui siti della giusta informazione-
Facciamo come il Faber che non si è mai piegato alla massa demnte ma pensava con la sua testa!
(lo sto ' ascoltando,mi manca sempre)


ma verso' il vino e prese il pane per chi chiedeva ho sete e fame...GRANDEEEEEEE!

Elsa ha detto...

continuo a sperare che l'uomo impari a parlare:))
belle notizie.
Grazie

pierprandi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
pierprandi ha detto...

@Gabry Farò conoscere sicuramente il sito Avaaz intanto per i più impazienti metto il link avaaz

@Elsa S buone notizie, ma solo se verranno confermate e soprettutto se verranno rispettati gli accordi altrimenti non sarà servito a nulla..Un saluto

Crocco1830 ha detto...

Hai detto bene: non facciamoci prendere dall'entusiasmo. In anni ed anni di conflitto, troppi accordi sono stati disattesi, per poter sperare facilmente in bene questa volta.

progvolution ha detto...

serve assolutamente cautela a cui aggiungere la speranza
Sussurri obliqui

pierprandi ha detto...

@Crocco & @Prog Come ho scritto attendo conferme più certe,visto che di mezzo c'è Israele...Che non ha mai mancato di sorprenderci...IN NEGATIVO! A presto

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Oltre sperare nella tregua,il primo passo verso la fine delle barbarie,oggi il Segretario della nazioni unite,Ban Ki-Moon,ha colpevolizzato gli israeliani d'aver avuto una reazione spropositata,una dichiarazione difficile da reperire in Europa e soprattutto in Italia.

Potenza dell'economia,o se preferite dei soliti interessi pelosissimi.

Saluti, && S.I. &&

pierprandi ha detto...

@Ivo Hai tremendamende ragione...Qua nelle "democrazie" occidetali importano solo gli interessi economici...Un saluto

l'incarcerato ha detto...

C'è un fatto, Israele si è comportato vigliaccamente, distruggere ulteriormente la popolazione Palestinese non è certo servito ad indebolire Hamas.

E comunque in diplomazia si fanno i colloqui anche con chi consideriamo terroristi. Hamas è stato eletto democraticamente, non dimentichiamocelo...

Speriamo bene ora!

pierprandi ha detto...

@L'incarcerato Come avrai notato l'ho scritto anche nel post Hamas è stato eletto regolarmente, quindi concordo a pieno con il tuo pensiero.E spero con te che tutto vada per il verso giusto... A presto

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