lunedì 29 giugno 2009

Ho i brividi... Il Baffetto sta tornando...!


«Penso che in questo momento bisognerebbe sostenere i redditi dei lavoratori. Purtroppo, le politiche fiscali del governo Berlusconi sono tutte volte a sostenere i privilegiati». Lo ha affermato l'ex presidente del Consiglio, Massimo D'Alema, commentando la proposta di Guglielmo Epifani di detassare i consumi dei lavoratori.
A margine di un convegno sul welfare e la sussidiarietà, D'Alema ha quindi ribadito le sue critiche alle politiche fiscali del governo: «Politiche che sostengono i privilegiati, a cominciare dall'abolizione dell'Ici per i più ricchi, con la distribuzione di risorse a chi aveva grandi case. Ora si parla di un nuovo condono a favore di chi ha evaso le tasse e ha portato i soldi all'estero». D'Alema ha quindi giudicato positivamente la proposta di Epifani: «Su questo tema credo si possa ritrovare un momento di solidarietà tra le organizzazioni sindacali». Che c'è di sbagliato in quello che ha detto il baffetto velista...? Assolutamente niente, ma il problema è che temo stia preparando il terreno per un suo ritorno in grande stile e di questo non c'è certo da gioire.... Prepariamoci a sentire di nuovo parlare di bicamerale magari a braccietto con Fini.... Ed ovviamente spalleggiato dalla CGIL.... Mai una gioia... Hasta siempre!

venerdì 26 giugno 2009

Tutti zitti parla solo il NanoB....


"Dovremmo chiudere la bocca a chi strilla di crisi". Il Nano non si ferma e dopo l'invito rivolto al convegno di Confindutria a Santa Margherita Ligure qualche giorno fa, torna ad attaccare i media non allineati: " «L'ho detto e anche se ha
fatto scandalo lo ripeto: gli imprenditori devono minacciare di non dare pubblicità a quei media che sono essi stessi fattori di crisi». PAROLE E MUSICA DEL NANO B

Ecco l'ennesimo attacco del Nano malefico alla libertà d'informazione...
L'unico cui dovrebbe essere tappata la bocca, per il bene del nostro paese è proprio il cavaliere che, ormai in evidente stato confusionale o in pieno delirio di onnipotenza, ogni volta che parla fa danni all'immagine del nostro malconcio stivale... Mai una gioia... HASTA SIEMPRE!

lunedì 22 giugno 2009

Lettera aperta di un'iraniana al suo popolo e all'Occidente

Riporto integralmente una lettera aperta pubblicata su PeaceReporter e il video di Neda....


Tutto e' nero.Tutto ha perso il significato. Anche la lotta virtuale su internet. Su Facebook vedi tutti gli utenti con la stessa foto con i nomi cambiati. Non riconosci più gli amici.Ti dicono di fare la stessa cosa. Ti dicono che gli studenti che in Italia hanno partecipato alle manifestazioni al rientro in Iran sono stati arrestati o si sono visti ritirare il passaporto. "Non tornare in Iran", ti dicono e tu senti un vuoto nel cuore. Fino a poche settimane fa ti sentivi soffocata perche' avevi paura di dire quello che pensavi. Oggi tremi nella prigione dell'angoscia di non poter piu' tornare nel tuo Iran. Pensi agli occhi della ragazza pochi secondi prima della sua morte, li ha visti tutto il mondo. Sta morendo e le dicono "non aver paura" e muore. Non so se ha avuto paura. Non avevo visto morire nessuno. In lei ho visto morire il mio Paese. Nei suoi occhi che si perdevano nel nulla ho visto morire l'umanità. Ebbene ti dici che non hai niente da perdere. Tanto ormai abbiamo perso tutti. Siamo dei grandi perdenti.Abbiamo perso il nostro Iran. Ha perso la democrazia, cosi' come hanno perso i nuovi amici occidentali dell'Hitler iraniano. Anzi. Qua dobbiamo parlare di tanti Hitler. Stringetevi la mano e fate un brindisi con l'Occidente adesso che l'Iran non esiste piu'. Il nostro grido soffocato verra' forse ricordato dalla storia.
Il nemico e' nostrano. Segue le orme d'Israele. Le folle disperate degli iraniani intorno ai cadaveri morti mi ricordano i palestinesi. Quasi la stessa disperazione, ma la stessa identica angoscia, perche' l'Iran e' ormai occupato.
Noi abbiamo votato, loro ci hanno ucciso e l'Occidente ha taciuto. Voi fate brindisi alla vostra vittoria. Noi piangeremo la nostra rovina.

Solo fino a pochi giorni fa, verde era il colore della speranza. Oggi e' il colore del sangue, del lutto, della perdizione, degli occhi che si spengono per un Paese.
"Non avere paura", mi dico. Eppure piango e tremo. Ho sempre pensato a quelli che per aver detto la verita' dovevano vivere lontano dal Paese. Oggi vedo me e i miei amici tremare afflitti dalla paura. E' immisurabile la profondita' di questo dolore.
Ci hanno dimenticato tutti. Perfino il buon Dio sembra non voler sentire le nostre grida. E io non so piu' cosa rispondere agli amici atei. Hanno un sorriso amaro. Come se mi volessero dire "avevamo ragione noi".
Urla un'intera nazione. E il mondo sta a guardare tutto in silenzio. Aiutateci a rompere il silenzio. Aiutateci a tenere vivo il verde. Aiutateci a salvare quel poco che e' rimasto dell'Iran. Aiutateci a credere che l'umanita' esiste ancora. Non vi chiediamo molto: basta portate qualcosa di verde, fosse anche una semplice foglia attaccata sulla camicia.
E tu, buon Dio Onnipotente, se esisti davvero muovi almeno un dito.

Nardana Talachian, per tutti i ragazzi in piazza a Teheran

Quali sono gli animali...?

Tutti voi sapete cosa accade alle isole Fær Øer, anche solo tramite la nota campagna del blog di Beppe Grillo ma è giusto di tanto in tanto fare un promemoria.... E visto che L'Eco dell'Appennino non si occupa solo di politica ma anche di ambiente, ecologia e diritti trovo giusto lasciare un po' di spazio a questa immagini che mostrano la crudeltà umana....

BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE Fær Øer, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA , UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPLOREVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUNTO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCIEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.


Mai una gioia.... Hasta siempre!

venerdì 19 giugno 2009

Biotestamento è legge in Germania

Il Parlamento tedesco ha approvato la legge sul bio-testamento, che impone ai medici di rispettare alla lettera i desideri dei pazienti. Le volonta' andranno rispettate anche se questo dovesse significare la morte degli assistiti. Con 317 voti a favore e 223 contrari, il Bundestag ha dato cosi' il via libera a una legge che, negli ultimi sei anni, e' stata oggetto in Germania di un intenso dibattito fra leader politici, medici, avvocati, teologi e opinione pubblica. FONTE : ANSA


Sul tavolo, nel corso degli anni, c'erano anche altre proposte che però, a differenza della legge approvata oggi, avrebbero limitato la validità legale del testamento biologico. Così, anche se il paziente potrebbe sopravvivere con l'aiuto di ulteriori interventi, se nel suo biotestamento ha scelto di morire, i medici dovranno adeguarsi. Una vittoria dei diritti civili, qui in Italia causa l'alone Vaticano non sarà mai possibile arrivare a un risultato simile.... Mai una gioia... Hasta siempre!
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