mercoledì 23 giugno 2010

Italia paese di imprenditori....

Siamo un popolo di imprenditori tutti con spirito d'impresa tutti ad esultare.....In primis la stragrande maggioranza dei giornalisti (tg1 in testa) che esulta per l’accordo firmato da Cisl e Uil....Esultano ovviamente i "sindacati" filoaziendali... Esulta quel furbone di Marchionne... Esulta il governo... Non esulta invece giustamente quel 40% di contrari che testimonia che non tutti credono alle panzane della Fiat....Nella maggioranza molti hanno sperato che la queatione avrebbe trovato soluzione con una cocente sconfessione della Fiom tra i lavoratori ma così non è stato e che gli piaccia o no devono prenderne atto.
Il problema è che nemmeno la Fiat si aspettava così tanti no ed ora si è offesa...

Rimane comunque un accordo scandaloso e un referendum ignobile ma in tutto questo, la linea editoriale che passerà è quella della gioia per una vittoria che avrebbe salvato 5 mila posti di lavoro e 700 milioni di investimenti..... Mai una gioia...


Fonte : Repubblica.it

Fiat enigmatica su esito referendum Pomigliano

E' arrivata la tanto attesa risposta di Fiat all'esito del referendum dei lavoratori di Pomigliano d'Arco che ieri, ha tenuto con il fiato sospeso i lavoratori che sperano sullo sblocco del piano di rilancio dell'impianto campano.
Il programma ha il valore di 700 mln ed è già stato predisposto dal Lingotto e approvato dalla maggioranza delle sigle sindacali. A Pomigliano hanno vinto i "si" con vantaggio del 62% contro il 36% dei "no", ma la Fiat lancia un messaggio diplomatico "l'azienda lavorerà con le parti sindacali che si sono assunte la responsabilità dell'accordo al fine di individuare ed attuare insieme le condizioni di governabilità necessarie per la realizzazione di progetti futuri," si legge nella nota dell'azienda. E' un si o un no ?

mercoledì 9 giugno 2010

Un colpo di fiducia qua, un colpo di fiducia la....


Qualche piccola modifica e una bella fiducia e il gioco è fatto.... La natura di un ddl indecente rimane e diventa legge....Legge bavaglio, che uccide di fatto la libertà di stampa e impedisce ai magistrati il normale svolgimento delle investigazioni.... Mai una gioia...

Fonte:Repubblica.it

Riprende e si esaurisce velocemente la discussione sul disegno di legge sulle intercettazioni al Senato. Con la maggioranza che stringe i tempi e mette la fiducia ("siamo stati autorizzati dal Cdm del 25 maggio scorso" dice il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito) tra le proteste dell'opposizione. Una decisione che inasprisce ulteriormente i rapporti e, contemporaneamente, potrebbe non piacere al Colle. Senza dimenticare i vescovi che, dalle colonne dell'Avvenire, definiscono la blindatura del testo "una pratica non consigliabile in democrazia". Berlusconi, però, non mostra cedimenti: "Il ddl è un primo passo importante, cercheremo di migliorarlo più avanti perché la privacy deve essere garantita da uno Stato di diritto". Il Senato voterà la fiducia nella tarda mattinata di domani. Le dichiarazioni di voto cominceranno ale 11,30.

A spingere per il maxiemendamento e' stato l'esito della riunione dell'Ufficio di presidenza del Pdl 1 che si e' svolto ieri nella residenza del premier a Palazzo Grazioli. "Il testo è blindato" aveva tuonato Berlusconi, che, tuttavia, si era astenuto sul via libera al provvedimento finale ritenendolo non del tutto coerente con gli impegni elettorali del suo partito. La scelta della fiducia ha, ovviamente, fatto salire sulle barricate le opposizioni. Anche l'Udc, oltre a Pd e Idv, annuncia voto contrario. Il Cavaliere, intanto, rilancia gli attacchi di ieri: "Solo una piccola lobby di magistrati e giornalisti è contraria alla legge sulle intercettazioni, la grandissima maggioranza italiana è stanca di non poter usare il telefono per tema di essere spiata".

I veri fannulloni sono al parlamento...


E' vero i fannulloni sono nella funzione pubblica... Ma tutti concentrati nel parlamento però....Chissà se quel sottodimensionato di Brunetta farà un cazziatone anche ai suoi colleghi.... Mai una gioia....


Fonte: Agi

Roma, 8 giu. - "Il diritto di votare e' per chi e' seduto al suo posto. Ho aspettato 51 secondi per chiudere la votazione e, quindi, non ho commesso alcuna irregolarita'". Lo ha detto la vicepresidente di turno della Camera, Rosy Bindi, rispondendo ai rilievi della maggioranza che chiedevano la ripetizione della votazione sul decreto per le demolizioni in Campania, che ha visto il centrodestra battuto per 18 voti.
Bindi ha quindi sospeso la seduta, annunciando che spettera' al presidente della Camera, Gianfranco Fini, decidere se convocare o meno la conferenza dei capigruppo. In ogni caso, ha concluso Bindi, "non spetta alla capogruppo il compito di stabilire o meno la regolarita' del voto".

venerdì 4 giugno 2010

Diritti civili questi sconusciuti....


Non era necessario sottolinearlo ma Amnesty International, nella sua relazione annuale divulgata giovedì, si lamenta che l’ONU ed i membri dell’Unione Europea abbiano bloccato la giustizia internazionale sfruttando le proprie posizioni di potere nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, per proteggere Israele dall’accusa di crimini di guerra presumibilmente commessi durante lo scorso anno, nella guerra di Gaza....
Il gruppo per i diritti civili ha anche accusato Israele di violare continuamente i diritti umani nella Striscia di Gaza, citando il blocco economico in corso quale violazione delle leggi internazionali, blocco che tiene gli abitanti di Gaza senza acqua e cibo adeguati....
Ma ovviamente gli israeliani giocheranno il jolly e tutto gli verrà perdonato.... Mai una gioia... Hasta siempre!

martedì 18 maggio 2010

Tranquilli c'è il taglio di Calderoli...

Si va verso la manovra fiscale per l'aggiustamento dei nostri conti pubblici, inizialmente annunciata pari a 25 miliarsi in un biennio, in realtà partirà subito, con la approvazione in Consiglio dei Ministri entro fine mese o ai primi di giugno. Ovviamente il governo Berlusconi ha il problema che deve continuare con la barzelletta del "non metteremo le mani nelle tasche degli italiani", e quindi deve recuperare i soldi attaccando le fasce più deboli della popolazione con tagli alle spese..... E così ecco che spuntano progetti come quello del blocco per un anno dell'andata in pensione dei lavoratori che maturano nella seconda metà del 2010 e all'inizio del 2011; oppure l'aumento immediato dell'età pensionabile delle donne che lavorano nel settore privato, cosa che ritarderebbe la loro andata in pensione. Previsto anche un contributo di solidarietà per le pensioni d'oro e quelle comunque alte. Inoltre è prevista una legge che rallenta il pagamento delle liquidazioni agli statali che vanno in pensione: attualmente il pagamento va fatto entro tre mesi; allo studio è un allungamento dei tempi, fino a 12 mesi....
Ma queste misure possono dare al massimo 2-3 miliardi di euro in due anni e allora che si fa....? Ma è ovvio il grosso arriverà da un'altra stagione dei condoni.... Si parla di condoni edilizi e condoni fiscali, magari riaprendo i termini di vecchi condoni fatti negli anni scorsi dal governo Berlusconi.
Infine una stretta sui giochi nazionali, aumentando il numero delle lotterie "Gratta e vinci" e forse ritoccando le aliquote spettanti allo Stato sui giochi....
Con questa decisione che ovviamente verrà negata dai rappresentanti del governo fino all'ultimo istante si dovrebbe ottenere la somma necessaria ad attenuare la crescita del deficit, in modo da portarlo al 3% entro la fine del 2011, cioè prima che l'Unione Europea cominci a multarci, perchè già è stata avviata la procedura di infrazione contro l'Italia per deficit eccessivo....




Ma tranquilli... Anche i parlamentari faranno "la loro parte", attraverso la propostona del ministro Calderoli di ridurre del 5% (dico ben il 5%....!!!!!) i compensi dei nostri amati politici..... Mai una gioia.... Hasta siempre!


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